Published On: Ven, Feb 10th, 2012

“Rumenta” vecchia e nuova

RAPALLO. E’ stata inaugurata la nuova isola ecologica del Poggiolino, si celebrano i successi della raccolta differenziata in città, avviata a Rapallo da quando Aimeri ambiente ha preso in carico la gestione dei rifiuti cittadini, ma sorgono immediatamente alcune questioni sui vecchi metodi.

L'isola abbandonata di Piazza delle Nazioni

Il Circolo via della Libertà 61 pone in evidenza quello che ritiene essere “uno spreco di denaro pubblico compiuto dall’amministrazione comunale”. I nuovi cassonetti dei rifiuti installati in città dalla stessa Aimeri sono andati di fatto a sostituire anche le precedenti 5 isole ecologiche interrate: 3 realizzate dall’amministrazione Capurro e 2 dalla stessa amministrazione Campodonico.

Le piattaforme ecologiche interrate – denuncia il presidente Vetrugno – sono costate circa 300.000 euro e rappresentavano un modo intelligente e poco invasivo per raccogliere i rifiuti”. Lo stesso metodo è stato adottato in numerose località della costa, compresa la vicina Santa Margherita Ligure. A Rapallo, invece, sono state dismesse in quanto, almeno così pare, i camion della nettezza urbana, della nuova azienda appaltatrice, non sono attrezzati per tale servizio.

Il capogruppo del Circolo Giorgio Costa ha segnalato inoltre la continua presenza di cassonetti e scarrabili nel piazzale sito in località San Massimo. Una situazione che “nonostante i numerosi solleciti presentati al sindaco non accenna a cambiare anzi peggiora di giorno in giorno“.

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