Published On: Sab, Dic 17th, 2016

17/12, a Rapallo è il giorno del “Confeugo”

Dal Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa legato alla cerimonia del “Confuoco” tenutasi stamane. Qui la nostra galleria fotografica dell’evento.

I ramoscelli di alloro e ulivo che scoppiettano nel braciere, il fumo che sale sotto ad uno splendido cielo azzurro. Se la credenza popolare non mente, il 2017 per la Città sarà un anno propizio. Rapallo rinnova così la tradizione del Confuoco, antica cerimonia in cui ogni anno, in concomitanza con le festività natalizie, l’amministrazione comunale porta i suoi auguri alle autorità civili, militari e religiose e alla cittadinanza, che nel caso del Comune di Rapallo è rappresentata dalla associazione Caroggio Drito, nella persona del suo governatore Vittorio Mizzi.

Il rito, che si è tenuto questa mattina, ha preso il via con il corteo composto dai figuranti del Gruppo Storico Rapallo 1608 – che con la Pro Loco del Capitaneato di Rapallo è parte attiva nell’organizzazione dell’evento – che poi si è mosso alla volta del Teatro Auditorim delle Clarisse, nel quale si è svolta la cerimonia. Tanti, i punti toccati dall’“Abate del Popolo” Vittorio Mizzi nel suo discorso. Tra le richieste, la realizzazione del depuratore e della copertura sul torrente San Francesco, la realizzazione del sottopasso di Via Rosselli e di parcheggi interrati, la raccolta differenziata. Mizzi non ha tuttavia mancato di rivolgere un plauso alla pubblica amministrazione per le numerose opere pubbliche realizzate nel 2016 grazie allo sblocco del patto di stabilità per 12 milioni di euro.

Nella sua risposta, il sindaco Carlo Bagnasco – nelle vesti di “Doge” della città – ha posto l’attenzione proprio su questo punto e ha sottolineato il grande lavoro di squadra che ha portato l’amministrazione comunale a raggiungere risultati importanti: «Il 2016 è stato un anno strepitoso – ha sottolineato Bagnasco – Tecnicamente, più di quello che è stato fatto in questi dodici mesi mesi non si poteva fare e la città vive un netto rilancio turistico e di immagine in ambito nazionale: non lo dico io, lo dicono i numeri. Siamo al giro di boa dei due anni e mezzo di mandato, abbiamo vinto il primo tempo, ora bisogna giocare al meglio il secondo con delle priorità: la copertura sul torrente San Francesco, l’appalto per la nettezza urbana, il sottopasso di via Rosselli, la riqualificazione di almeno uno dei parchi giochi pubblici».

Presente anche il parroco Don Stefano Curotto, che ha posto l’accento sulla necessità di accantonare gli interessi del singolo per il bene della città e in particolare degli “invisibili”, persone che vivono “ai margini” della società e che hanno più bisogno d’aiuto.

La manifestazione – intervallata dalle esibizioni musicali del gruppo Gilda Musicorum – è poi proseguita con la consegna dell’ulivo e dell’alloro da parte del Sestiere Cappelletta, che ha effettuato la sparata del Panegirico nelle precedenti feste patronali in onore di Nostra Signora di Montallegro, al Sestiere Costaguta, che lo effettuerà il prossimo 2 luglio 2017.

Infine, a precedere l’abbruciamento del Confuoco, la consegna del premio “Ama la tua Città” da parte del Lions Club Rapallo e destinato alle migliori opere di valorizzazione architettonica del territorio eseguite nel 2016. Il 4° Memorial “Rinaldo Turpini” è andato al giornalista e scrittore Emilio Carta, per indiscussi meriti letterari e artistici a favore della Città di Rapallo.