Published On: Gio, Giu 25th, 2015

250 profughi e migranti in Liguria. Quanto pagano agli scafisti? I dati del traffico verso l’Europa

Oggi sono arrivati 100 profughi a Genova, da Agrigento. Di questi, 55 resteranno a Genova, mentre 25 andranno a Savona e 20 a Spezia. Nessuno a Imperia, evidentemente perché nella vicina Ventimiglia è ancora forte il problema dello stop imposto dalla Francia.
Sono stati effettuati controlli sanitari di legge, dopo di che i migranti sono andati nelle diverse strutture di accoglienza.  Domani arriveranno 100 tra profughi e migranti da Siracusa e altri 50 da Catania. La metà resterà a Genova, mentre 35 andranno a Savona, 30 a Spezia e 10 a Imperia. Tutti avranno accesso alla Sanità pubblica ligure.

Polemiche su chi paga il viaggio sui barconi degli scafisti. I dati sugli immigranti
Qualcosa non quadrerebbe, dal punto di vista economico. Prima della caduta di Gheddafi, molti migranti africani si fermavano in Libia a lavorare, per potersi pagare il viaggio sui barconi. Ma oggi non c’è più lavoro in Libia. E chi migra, avendo un reddito basso, non potrebbe spendere 5-10.000 euro solo di viaggio per la sua famiglia. I partiti anti immigrazione dicono che i viaggi sono pagati da Arabia ed Emirati, per islamizzare l’Europa senza combattere, ma l’ipotesi sembra fantascientifica e malpensante, anche se il come vengano pagati i viaggi resta irrisolto. Del resto l’accoglienza, in un’Europa ridotta allo sbando demografico, è obbligatoria. Resta l’incognita di una possibile futura islamizzazione e il dubbio sui vantaggi di un reperimento di manodopera a basso costo per tutta l’Europa.
I dati sull’immigrazione sono tutti in Migrants files Eccone alcuni:

Circa 30 mila migranti morti nel tentativo di raggiungere l’Europa dal 2000 a oggi e un totale di 1,2 milioni di migranti che hanno varcato le frontiere via terra e via mare in maniera non regolare (oltre 200 mila dall’1 gennaio 2014 a giugno 2015).

Polemiche sull’immigrazione in Liguria, tra centrodestra e la Paita
Raffaella Paita sta guardando al dito e non alla luna. Rilascia dichiarazioni inesatte su presunte omissioni della Regione e non guarda alla luna, ovvero alla responsabilità del governo, vero artefice della situazione che si è creata a Ventimiglia“.

Lo dichiara la consigliera regionale Ilaria Cavo, dello staff del presidente Giovanni Toti.

“Per far fronte a un’emergenza malgestita a livello nazionale, La Regione si è immediatamente attivata per garantire, nella città di confine, la presenza del 118, della Croce Rossa e il monitoraggio sanitario. Ovvero, ha fatto fronte a quanto di sua competenza. La Protezione Civile, invece, chiamata in causa erroneamente dalla Paita per il suo inattivismo, non ha nessuna competenza, in casi come questi.”

Incidenti nel corsi delle migrazioni

Incidenti nel corsi delle migrazioni

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>