Published On: Dom, Lug 17th, 2016

32° premio Rapallo Carige, vince Sara Rattaro

Con un tema che tragicamente ha dominato le cronache e la discussione in Italia negli ultimi mesi -quello della violenza sulle donne- Sara Rattaro con il romanzo “Splendi più che puoi” (Garzanti, 2016) ha vinto la 32^ edizione del premio letterario nazionale per la donna scrittrice “Rapallo Carige”. La scrittrice genovese, al suo quinto libro, si è imposta sulle altre due finaliste: Cristina Battocletti, in lizza con “La mantella del diavolo” (Bompiani, 2015) e Stefania Parmeggiani, con “La notte di Silvia” (Castelvecchi, 2015).

Nella votazione congiunta delle due giurie, tecnica e popolare, Sara Rattaro ha ottenuto 38 voti; 22 voti sono andati a Cristina Battocletti; 7 a Stefania Parmeggiani, scrittrice esordiente.

Sinossi
“Splendi più che puoi” la storia vera di una donna vittima di un amore malato, per anni sequestrata e sottoposta a continue violenze dal marito, che alla fine, grazie al sorriso della sua bambina, riesce a ribellarsi, fuggire lontano da quell’inferno domestico e a ritrovare la voglia di vivere, a farsi guidare dal cuore, che torna a volare, a risplendere più forte che può.

Sara Rattaro con il romanzo Splendi più che puoi (Garzanti, 2016) ha vinto la 32^ edizione del premio letterario nazionale per la donna scrittrice “Rapallo Carige”. La scrittrice genovese, al suo quinto libro, si è imposta sulle altre due finaliste: Cristina Battocletti, in lizza con La mantella del diavolo (Bompiani, 2015) e Stefania Parmeggiani, con La notte di Silvia (Castelvecchi, 2015).

Nella votazione congiunta delle due giurie, tecnica e popolare, Sara Rattaro ha ottenuto 38 voti; 22 voti sono andati a Cristina Battocletti; 7 a Stefania Parmeggiani, scrittrice esordiente.

Splendi più che puoi è la storia vera di una donna vittima di un amore malato, per anni sequestrata e sottoposta a continue violenze dal marito, che alla fine, grazie al sorriso della sua bambina, riesce a ribellarsi, fuggire lontano da quell’inferno domestico e a ritrovare la voglia di vivere, a farsi guidare dal cuore, che torna a volare, a risplendere più forte che può.

Evita Greco, trentenne marchigiana, ha ricevuto il premio “opera prima” con il suo romanzo Il rumore delle cose che iniziano (Rizzoli, 2016).

Il premio speciale della giuria intitolato ad Anna Maria Ortese è andato a Pia Pera, oltre che romanziera, fine slavista e traduttrice di autori russi, autrice di pregevoli libri sull’arte dell’orto e del giardino, per il suo ultimo volume Al giardino ancora non l’ho detto (Ponte alle Grazie, 2016). Affetta da una grave malattia progressiva invalidante, Pia Pera non era presente alla manifestazione. Per lei, il premio è stata ritirato da Cristina Palomba, editor della Casa editrice.

La cerimonia di premiazione si è svolta a Rapallo, nella tarda serata di ieri, 16 luglio, per la prima volta sul lungomare, per l’occasione chiuso al traffico, davanti a un folto pubblico, non di soli invitati.

Hanno fatto gli onori di casa il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e il direttore dell’area territoriale Levante della Banca Carige Graziella Bonacini. Sul palco, la giuria tecnica presieduta da Elvio Guagnini. Ha presentato con briosa eleganza Francesca Fialdini, conduttrice di Unomattina su Raiuno. Per lei, tanti applausi calorosi. Applausi anche per gli attori Laura Lattuada ed Ettore Bassi, che hanno letto alcuni brani dei libri premiati e per la cantante Rita Forte, che ha proposto dal vivo due canzoni di Luciano Rossi e “Reginella” di Libero Bovio, inossidabile classico napoletano del primo novecento.

Sara Rattaro vince il Premio Rapallo-Carige 2016

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>