Published On: Ven, Giu 9th, 2017

47° Convegno dei Giovani Industriali, a Rapallo al via la due giorni di conferenze fra economia e politica

Si è aperto oggi venerdì 9 giugno e proseguirà per tutta la giornata di domani il 47° Convegno dei Giovani Industriali, che dopo 45 edizioni nella cornice di Santa Margherita Ligure torna a Rapallo, proprio là dove si era tenuta la prima convention nel lontano 1970. Una parentesi o un indizio per il futuro? Difficile a dirsi, ma per il momento Rapallo si fa in quattro per approfittare dell’occasione di visibilità: dal Comune interventi sugli asfalti lungo il litorale verso “Santa” – che pur “orfana” del Convegno vede comunque gli alberghi strapieni – e sul Red Carpet che dal Castello rapallese corre fino a Portofino, rappezzato in tutta fretta nonostante la continua guerra al vandalismo, e poi la viabilità, la sicurezza e l’offerta di servizi per gli oltre 2.000 intervenuti tra partecipanti e giornalisti, fra cui spicca il servizio navetta garantito dall’Amministrazione tramite la società di trasporti ATP.

Iniziative che non hanno mancato di suscitare l’indignazione delle opposizioni locali, in testa il Movimento 5 Stelle che si scaglia contro l’impiego di soldi pubblici – 8.500 € per il solo servizio di trasporto, laddove a “Santa” i costi della manifestazione erano di norma coperti in “colletta” dagli albergatori – per promuovere un evento che è da sempre appannaggio dell’élite dei ricchissimi. Non poteva mancare anche la contro-manifestazione del Partito Comunista dei Lavoratori, che per sabato ha organizzato un sit-in di protesta. Il sindaco Carlo Bagnasco comunque non si fa impensierire dalle polemiche, facendo notare come gli investimenti da parte del Comune risultino irrisori rispetto al ritorno economico e soprattutto d’immagine legato al perdurante prestigio del Convegno.

Così la kermesse è stata inaugurata in pompa magna, stamane, nella sala Windsor dell’hotel Excelsior, di fronte a 400 intervenuti. Cerimonia a quanto pare disertata da Silvio Berlusconi, da sempre patron della manifestazione, ma non per questo mancante d’entusiasmo: ad aprire le danze è stato il neopresidente dei Giovani Industriali Alessio Rossi, che ha sollevato il sipario sulla nuova «edizione zero» del Convegno – dal titolo “È la New Economy, bellezza” – facendo come di consueto il punto sulla situazione economica, imprenditoriale e lavorativa in Italia. Partendo dalla necessità di creare occasioni d’impiego e di crescita economica, superando il clima di stagnazione e paura del futuro che attanaglia la Penisola.

Paura che, secondo Rossi, si può superare anche e soprattutto favorendo l’occupazione giovanile, proseguendo sulla scia di politiche lavorative a suo dire efficaci: «Altro che abolire il Jobs Act», ha dichiarato, indicando piuttosto la via da seguire nella rimozione del cuneo fiscale sulle assunzioni di lavoratori under-30 per il prossimo triennio. Il presidente ha poi voluto toccare diversi temi dell’attualità politica, da quello della legittima difesa – «La paura si cura non dotando ogni cittadino di un’arma, ma di una occasione di lavoro» – a quello del voto, sul quale Rossi si è detto sfavorevole per principio a elezioni anticipate che «non servono a nessuno» pur accogliendone l’eventualità qualora l’alternativa sia «un Governo che passa il tempo a cercare la maggioranza in Parlamento anziché fare le riforme».

Insomma, aperture su più fronti per una manifestazione che, pur tradizionalmente schierata politicamente a destra, resta fedele alla propria impronta “giovanile” perseguendo una policy prettamente riformista. Al di là di considerazioni sociopolitiche, comunque, la due giorni del Convegno sarà soprattutto una lunga conviviale all’insegna della discussione – trovate qui il programma degli interventi – e, perché no, anche del lusso e dello shopping. Si dovrà attendere la conclusione per avere dati certi sull’effettivo impatto sul tessuto economico rapallese, e soprattutto sulle prospettive per un eventuale “bis” il prossimo anno e in quelli a seguire.

L’hotel Excelsior