Published On: Lun, Gen 16th, 2012

Cartoonist genovese alla Biennale di Venezia

Il Polpo Mario, mitico personaggio dell’immaginario collettivo della bimare, sbarca alla sezione conclusiva della Biennale di Venezia. Questa volt non si tratta del celeberrimo racconto, bensì della singolare trasposizione a fumetti creata una decina d’anni fa da Stefano Biglia, fumettista genovese ma sestrino d’adozione. Per la prima volta alla prestigiosa manifestazione, ospitata dal Palazzo delle esposizioni di Torino, è presente una categoria dedicata ai maestri italiani dei comics:  ” Ho scelto la storia del Polpo Mario come soggetto più autoriale e perchè la Biennale partecipa alle celebrazioni dei 150 anni dell’unità d’Italia – spiega l’artista – con i suoi personaggi, tutti italianissimi e realmente vissuti, vuol essere un omaggio alla terra in cui vivo”.  Sono passati circa dieci anni da quando Rudy Ciuffardi, ideatore della fiaba e patron dell’omonimo ristorante, propone a Biglia un’adattamento fumettistico della storia. Ed è ascoltando i racconti direttamente dalla bocca dell’autore che le tavole prendono forma: “Le sue descrizioni orali sono vivide e spontanee, ricche di aneddoti che non sono presenti nell’originale ma che ho rappresentato nel fumetto – prosegue il disegnatore – molti anche i personaggi totalmente nuovi, come l’avvocato milanese o il cappellano degli alpini”.  Tanti gli scorci, i panorami e i volti storici di Sestri:  “La cosa più emozionante di questo lavoro è stato non solo rappresentare per la prima volta personaggi reali e in alcuni casi viventi, ma persino incontrarli”.