Published On: Mar, Mar 7th, 2017

8 Marzo: tutti senza trasporti portando la mimosa (e la croce del pendolare)

Marcoledi 8 marzo: Festa della Donna senza treni e con pochi autobus per la concomitante catena di scioperi che in Liguria colpirà sia i treni sia i bus di AMT e ATP.
Strade urbane e autostrade intasate, e quindi poco profumo di mimose e molto di smog.
Colpa dello sciopero nazionale del gruppo FS, previsto dalle ore 0 alle ore 21, con disagi e cancellazioni a raffica.

Gli stipendi e i servizi, i soldi che mancano a tutti, anche allo Stato spendaccione e tassatore. Chiedere l’abolizione dello Stato e dei politici?
No, come diceva il “santo” Henry D. Thoreau:
Non chiedo l’abolizione immediata del Governo, chiedo immediatamente un Governo migliore

Ma in Italia la colpa è anche dei lavoratori/cittadini, abituati solo a chiedere ma non a capire e a dare. E’ verissimo che si muore tutti di fame, ma la soluzione non è “chiedere di più” (mandando sempre più a fondo i conti di tutti) ma chiedere di meno (=meno sprechi e più risorse al lavoro produttivo).

Qui i treni garantiti in caso di sciopero per la Regione Liguria.
Disagi anche per gli autobus, settore in cui mercoledi 8 c’è un’agitazione nazionale con sciopero del sindacato Usb per l’intera giornata. Colpite le utenze di Amt e Atp.

Amt assicura i bus nelle fasce di garanzia dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 17.30 alle ore 20.30.
Atp garantisce le fasce orarie dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 17 alle ore 20.