Published On: Ven, Dic 30th, 2016

A 6 anni sul balcone in pigiama per 15 ore a Bruxelles, punito dai genitori

Genitori senza esserlo. Ecco la sintesi di una famiglia, criminale nei genitori e sventurata nei due figli gemelli di sei anni. Due genitori sciagurati: una madre di nazionalità francese di 31 anni, un patrigno di 21 anni, belga, hanno “punito” il figlio di 6 anni per avere preso del cibo dal frigorifero senza permesso, lasciandolo chiuso fuori in pigiama in un balcone al gelo di Bruxelles dalle 5 del mattino fino alle 20 di sera. Dopo 15 ore, il bambino è svenuto e qualcuno ha chiamato i soccorsi. La tragedia è stata evitata per un soffio. Ma la vergogna (e le condanne penali) per i due ignobili genitori non saranno evitate. E’ una storia rabbrividente, e non per il gelo del Natale, che ricorda, in peggio e nella realtà, quelle dei romanzi di Charles Dickens.

Jezus, il bambino chiuso fuori dal balcone, vive con la sorellina a Saint-Josse, comune della cintura periferica di Bruxelles à Bruxelles. E’ stato ricoverato per ipotermia e malnutrizione, insieme alla sorella, anche lei malnutrita e con segni di percosse.
La temperatura non è mai salita sopra i 3 gradi, e Jezus (nome fatidico) aveva addosso solo un pigiama. I bambini non andavano a scuola.

Il giudice del Tribunale di minori ha confermato il ricovero per i due bambini, che risultano cittadini francesi come la madre, e non sono neanche domiciliati nel Comune di Saint-Josse. Il sindaco ha dichiarato:

Ciò che è grave e triste è che proprio a fianco della casa dei genitori sciagurati e dei bambini sfortunati ha sede l’ONE (Ufficio per i bambini -Office de la Naissance et de l’Enfance), e che di fronte alla casa ha sede il commissariato di polizia”.
E’ il solito Belgio Cacasenno che si è svegliato dopo decenni di sonno con i terroristi in casa, sostenuti e nutriti con contributi pubblici, e senza nessun controllo di polizia… Le strutture, le leggi e i servizi non servono a nulla, nell’inverno della nostra decadenza (vedi sotto).

La madre e il patrigno sono in carcere, incolpati di “torture su minori“. L’uomo ha confessato ma non si rende conto della gravità del fatto, mentre la sventurata donna continua a negare tutto, secondo quanto riportano le autorità di polizia di Bruxelles.

Eric Hoffer, in “Il vero credente, sulla natura del fanatismo di massa“, Castelvecchi), valuta come concausa del diffondersi di degrado sociale, morale di ogni cultura “il risultato di una disgregazione o di un indebolimento della solidarietà e della vita comunitaria“. Sono le città, il centro della atomizzazione dei valori cui non si sostituiscono soluzioni migliori, ma un degrado morale cui pone riparo l’arrivo di movimenti di massa che assumono su di sé i rancori e i fallimenti degli individui. E’ il modello dei totalitarismi e degli integralismi, che nasce sul letame delle miserie quotidiane delle nostre strade. In bocca al lupo, Jezus. E che crepi il lupo.