Published On: Ven, Dic 13th, 2013

A Chiavari migliora la raccolta rifiuti da imballaggi

Rifiuti di imballaggio, firmato il protocollo di intesa fra Comune di Chiavari e CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi

Chiavari, 13 dicembre 2013 – Il Comune di Chiavari ha firmato oggi un Protocollo d’intesa con il Consorzio Nazionale Imballaggi. L’accordo, firmato per il Comune dal Sindaco Roberto Levaggi e per CONAI da Pierluigi Gorani, dell’Area Rapporti con il Territorio, servirà a supportare il Comune nell’implementazione del nuovo piano di gestione dei rifiuti, con l’avvio del servizio di raccolta differenziata “Porta a Porta”.

 Il nuovo servizio, partito nel mese di novembre nella zona 1 a ponente ed a levante della città, prevede la raccolta congiunta di rifiuti di imballaggio in plastica e metalli (acciaio e alluminio), la raccolta monomateriale di rifiuti di imballaggio di carta e cartone e la raccolta monomateriale dei rifiuti di imballaggio di vetro.

«Per la nostra città il sistema “Porta a Porta” è un grande sforzo, che tuttavia compiamo nell’ottica di una battaglia di civiltà – spiega il Sindaco Roberto Levaggi Ogni contributo in questo importante progetto che rivoluzionerà Chiavari, è un tassello fondamentale. In particolare l’aiuto che arriva dal Conai è per noi un sostegno decisivo, ma anche un supporto morale e pratico di grande rilevanza. Il fatto che il nostro progetto riesca ad ottenere la collaborazione di uno dei più importanti soggetti del settore a livello nazionale ed europeo, ci inorgoglisce. In questo abbiamo anche la responsabilità di agire come apripista per tutto il territorio. Facendo bene noi, esporteremo la cultura del “Porta a Porta” nei Comuni vicini».

DECALOGO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI QUALITÀ

  1. Separa correttamente gli imballaggi in base al materiale di cui sono fatti e mettili nell’apposito contenitore per la raccolta differenziata. Grazie a te che separi gli imballaggi e al Comune che li raccoglie, Conai fa rinascere l’acciaio, l’alluminio, la carta, il legno, la plastica e il vetro.
  1. Riduci sempre, se possibile, il volume degli imballaggi: schiaccia le lattine e le bottiglie di plastica richiudendole poi con il tappo, comprimi carta e cartone. Se fai questo, renderai più efficace il servizio di raccolta differenziata.
  1. Dividi, quando è possibile, gli imballaggi composti da più materiali, ad esempio i contenitori di plastica delle merendine dalla vaschetta di cartone oppure i barattoli di vetro dal tappo di metallo. Se fai questo, limiterai le impurità e permetterai di riciclare più materiale.
  1. Togli gli scarti e i residui di cibo dagli imballaggi prima di metterli nei contenitori per la raccolta differenziata. Se fai questo, ridurrai le quantità di materiali che vengono scartate.
  1. Sappi che la carta sporca (di cibo come i cartoni della pizza, di terra, di sostanze velenose come solventi o vernici), i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta; e che il loro conferimento peggiora la qualità della raccolta differenziata di carta e cartone.
  1. Fai attenzione a non mettere nel contenitore del vetro oggetti in ceramica, porcellana, specchi e lampadine. Inserire tali materiali può vanificare i tuoi sforzi perché rovina la raccolta del vetro.
  1. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in alluminio. Oltre alle più note lattine per bevande, separa anche vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray e il foglio sottile per alimenti.
  1. Riconosci e conferisci correttamente gli imballaggi in acciaio, solitamente riportano le sigle FE o ACC. Le trovi su barattoli per conserve, scatolette del tonno, lattine e bombolette, fustini e secchielli, tappi corona e chiusure di vario tipo per bottiglie e vasetti.
  1. Introduci nel contenitore per la raccolta differenziata della plastica tutte le tipologie di imballaggi. Fai attenzione a non introdurre altri oggetti, anche se di plastica, come giocattoli, vasi, piccoli elettrodomestici, articoli di cancelleria e da ufficio.
  1.  Ricorda che se hai imballaggi in legno li puoi portare alle isole ecologiche comunali attrezzate. Cassette per la frutta e per il vino, piccole cassette per i formaggi, sono tutti imballaggi che possono essere riciclati.

 

I FALSI AMICI DEL RICICLO

Alcune indicazioni per fare bene la raccolta differenziata degli imballaggi: gli errori più comuni da evitare

Accorgimenti per il VETRO: 

  • Vi sono alcuni materiali che sembrano vetro ma non lo sono! Il caso più insidioso è forse quello della vetroceramica (pirex), la cui assoluta trasparenza trae in inganno anche l’occhio più esperto. È importante ricordarsi di tenere il pirex  – così come i piatti, le tazzine di ceramica ‘alla larga’ dal vetro. Basta poco materiale di ceramica e/o pirex per inquinare un intero carico di vetro raccolto in maniera differenziata. Basti pensare che 1 kg di ceramica compromette il riciclo di più di 20 kg di vetro. Ancora, un solo grammo di ceramica all’interno della bottiglia riciclata, fa sì che il prodotto non possa essere venduto.
  • Un altro caso di errore è rappresentato da bicchieri e bottiglie di cristallo: questi oggetti contengono un’elevata quantità di metalli pesanti, come il piombo, che non devono contaminare il processo di riciclo del vetro: per questo motivo, è importante mantenere separati i contenitori in cristallo dalla raccolta differenziata del vetro.
  • Altri materiali da tenere da non raccogliere insieme al vetro sono lampadine, lampade a scarica (neon) e specchi contengono sostanze pericolose per l’ambiente, assolutamente non compatibili con il riciclo del vetro (spesso utilizzato come imballaggio per alimenti).

Accorgimenti per la CARTA:

La carta sporca di cibo (come i cartoni della pizza), di terra, di sostanze tossiche come solventi o vernici, ecc.; i fazzoletti usati e gli scontrini non vanno nel contenitore della carta.

E’ importante dunque non inserire carta sporca di materiale organico, così come non va nella raccolta della carta la carta oleata o la carta plastificata.

Accorgimenti per la PLASTICA:

 La raccolta differenziata è strettamente limitata ai soli imballaggi: la frazione inquinante più significativa è rappresentata dai manufatti in plastica non costituenti imballaggio come giocattoli, articoli per la casa, articoli di cancelleria, articoli di ferramenta e giardinaggio, piccoli elettrodomestici, ecc. Altra criticità rilevante è costituita dall’inquinamento da frazione organica e dagli imballaggi con residui significativi di contenuto.

Accorgimenti per i METALLI (ACCIAIO, ALLUMINIO):

 E’ importante ricordare che oltre alle note lattine per bevande, si possono raccogliere molte altre tipologie di imballaggi in alluminio e acciaio: vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, barattoli per conserve, tappi corona e il foglio sottile per alimenti. Questi materiali devono essere svuotati e sciacquati per essere privi di contenuti significativi di residuo organico: ad esempio il foglio sottile e la vaschetta che rimangano intrisi ed incrostati di cibo non vanno messi nella raccolta differenziata.

Accorgimenti per il LEGNO:

Non esistendo la raccolta domestica del legno, gli imballaggi composti di questo materiale, come le cassette per la frutta e per il vino, le piccole cassette per i formaggi, possono essere portati presso le isole ecologiche comunali attrezzate per essere avviati a riciclo.

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