Published On: Lun, Mar 20th, 2017

A Chiavari serve più attenzione al fiume Entella, per Partecip@ttiva

Sono iniziate le schermaglie elettorali ma pochi stanno riflettendo sulla situazione del bacino dell’ Entella. Si parla di interventi sulle sponde chiavaresi, ma sono elementi marginali rispetto a tutta la situazione e che non serviranno certo a sanare la situazione di degrado in cui si trova la parte di bacino a valle del ponte della Maddalena, non parliamo poi di quella a monte che e’ ancora piu’ pericolosa. Ci sono ancora in corso manovre per portare a termine l’ iter della cosiddetta “diga Perfigli”, opera che servirà solo per alimentare l’ appetito di cemento sulla piana di Lavagna (all’ inizio ma poi …… sicuramente si estenderà a Chiavari e Cogorno) e che i Chiavaresi dimenticano avra’ fin da subito impatti anche su questa sponda (ad esempio il muro a fianco di viale Kasman) che Levaggi minimizza“.
Partecip@ttiva critica anche la gestione delle piste ciclabili, incomplete o seriamente danneggiate, e  il tappo di sedimenti e detriti che si è creato alla foce del fiume Entella, un grosso ostacolo in caso di piene. Critiche anche sul depuratore e alla Regione (che ha investito sulla piana del Magra, e non altrove).