Published On: Mer, Gen 25th, 2017

A Genova si discute sulle politiche urbane europee. Intanto manca la Gronda

Il Centro in Europa e il Centro Europe Direct del Comune di Genova organizzano venerdì 27 gennaio
2017 alle 16.00 l’incontro Il futuro della politica urbana europea presso il salone di rappresentanza di Palazzo Tursi in via Garibaldi 9, Genova.
Ne discutono con Nicola De Michelis, capo di gabinetto della commissaria europea per le Politiche
regionali Corina Crețu: Emanuele Piazza, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Genova
Gabriele Cardullo, professore Dipartimento di Economia, Università di Genova Valentina Ghio,
vicesindaca Città metropolitana di Genova e sindaca di Sestri Levante Federico Vesigna, segretario
CGIL Liguria Marco Vezzani, componente Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) .
L’Unione europea è una delle aree più urbanizzate del mondo. Più del 70% dei cittadini europei vive in
una città e più del 70% di tutti i posti di lavoro in Europa si trova in aree urbane.
È per questo che il modo in cui le città si evolvono avrà un impatto significativo sullo sviluppo
economico, sociale e ambientale dell’intera Europa.
NOTA
Potrebbe essere la sede per risolvere (in effetti le discussioni proseguono da 40 anni…) lo scempio della così detta “Gronda di ponente” (forse perché “gronda” vergogna per i suoi ritardi?). Perché una “città metropolitana come Genova non ha ancora un passante autostradale, un nodo autostradale, una circonvallazione per i mezzi pesanti… Insomma una viabilità decente per i residenti, per il porto etc.?
Si noti inoltre che, se anche si approvasse il progetto domani, occorrerebbe una decina di anni per la realizzazione di un’operetta pubblica da 39 km. (ok, il 90% in galleria)

Gronda di ponente, nodo autostradale di Genova

Gronda del Levante, progetto

Lagos, Nigeria (Reuters)

Il ponte di 36 km. in Cina

Ponte San Pietroburgo (47 km.)