Published On: sab, Ago 4th, 2018

A Palazzo Fascie un agosto all’insegna dell’integrazione con il progetto “L’Altro Io”

Un agosto all’insegna della cultura e dell’accettazione del “diverso” per Palazzo Fascie Rossi: da sabato 4 agosto, infatti, presso la Sala espositiva al 2° piano, partiranno mostre e incontri che coinvolgeranno artisti internazionali dirette dall’artista francese Lidia Pimentel. Il filo conduttore delle quattro mostre sarà “L’Altro io”, un progetto culturale che, secondo la curatrice, metterà in mostra:

“Il lavoro di artisti che fanno arte con il cuore, con lo sguardo e con l’anima. Nel mondo d’oggi c’è bisogno di una grande scossa d’amore e l’arte secondo me è il linguaggio più puro, è espressione dell’anima. Malgrado le disgrazie, le distruzioni e le stragi, conservo fiducia nel genere umano perché è l’unica possibilità di vita e di evoluzione”

Il percorso, a ingresso gratuito, prevederà anche laboratori per grandi e piccini e performance ogni venerdì sera. Primo appuntamento fissato per stasera alle ore 18:00 con la mostra di apertura “Emozioni” di Françoise Dechaume,  che guiderà il pubblico alla scoperta delle sue opere, seguita a partire dalle ore 20:00 dalla performance di feetpainting “InterAzione in Argento”della  compagnia Frick e Neurospille.

Le altre tre mostre saranno “Elementi Comuni” di Sophie Blondelle, creatrice di installazioni del formato simile alla carta da parati per far diventare l’uomo un tutt’uno con la natura che lo circonda da sabato 11 agosto fino a venerdì 17; le opere sull’uomo ombra di Maria Cristina Rumi, che propone gli scatti in Burundi del figlio, scrittore e giornalista, da sabato 18 agosto alle ore 18:00 fino a venerdì 24 agosto. Dulcis in fundo, troviamo Sguardi di Etiopia, la mostra dell’insegnante e fotografo Mario di Bari.

Collaterale a Palazzo Fascie, presso la Casa dell’AnimArte a San Pietro Vara, la mostra fotografica Behind our visible di Katia Meyniel fino a giovedì 16 agosto.

Le opere di Françoise Dechampe