Published On: Lun, Feb 3rd, 2020

A Roma si dorme sui lavori della Gronda di Genova e della ferrovia XXmiglia-Genova

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Che fine ha fatto il parere che il Ministero delle Infrastrutture doveva esprimere sul progetto esecutivo della Gronda di Genova, di cui si è in attesa dall’agosto 2018 e che risulta indispensabile per realizzare l’opera ritenuta prioritaria per la Liguria?
Lo chiedono il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova Marco Bucci in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli.

Nel corso di riunioni con ministra e con Conte il governo di Roma aveva concordato alcune linee di azione per sostenere il territorio ligure e portare avanti la realizzazione delle opere strategiche attraverso l’attivazione di un tavolo operativo e di confronto sugli annosi problemi di viabilità stradale e ferroviaria.

“Da novembre ad oggi non è successo nulla – dicono Toti e Bucci – Il Ministero delle Infrastrutture non ha espresso alcun parere, come invece avrebbe dovuto, sulla Gronda di Genova e questo ha bloccato il suo iter e non ha nemmeno convocato il tavolo operativo che avrebbe dovuto affrontare, tra gli altri, il tema dei lavori inerenti l’ultimo tratto di raddoppio ferroviario del ponente ligure e di completamento delle varianti Aurelia che invece sono completamente fermi”.