Published On: Lun, Nov 16th, 2015

A Santa Margherita la storia di San Pietroburgo e uno studio sulle radici delle paure

La Principessa del Nord: San Pietroburgo Le sue bellezze ed i suoi sfarzi raccontati con parole e immagini
Michele Zimei – a cura di “La Corallina” Associazione per le tradizioni liguri
venerdì 20 novembre, ore 16.30

La paura  Uno sguardo al passato per comprendere le inquietudini del presente
Paolo Giardelli, etnoantropologo, autore del libro “La paura – lupi, licantropi, streghe, fantasmi” (Ed. Pentàgora)
sabato 21 novembre, ore 16.00  Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

venerdì 20
Un fiume che sfocia nel mar Baltico e, dopo un suggestivo intreccio di ponti e di canali, ha un delta con 42 isole: è la Neva e la città che gode di questo fascino è San Pietroburgo.

Lo Zar Pietro il Grande la fondò nel 1703 e a lungo fu la capitale dell’Impero russo. La storia l’ha resa una città unica e le ha fatto cambiare nome ben tre volte: quando nel 1914 divenne Pietrogrado, per poi essere battezzata Leningrado nel 1924 e ritornare nel 1991 a San Pietroburgo.

Di lei il grande Puškin scrisse (“Il cavaliere di bronzo”, 1833): «T’amo, creatura di Pietro, / Amo il tuo armonico aspetto, / Il regale corso della Neva, / Delle sue rive il granito, / Delle tue cinte il rabesco di ghisa, / Delle tue notti malinconiche il diafano crepuscolo e lo splendore illune».

A raccontare e mostrare i principali tesori di questa “Principessa” è un attento viaggiatore, Michele Zimei, che è stato stregato dalla città che fu di Dostoyevsky, Nureyev, Tchaikovsky, Stravinskij e tanti altri artisti.

sabato 21
Quando percepiamo una minaccia, una situazione di allarme, è inevitabile che proviamo paura: una reazione istintiva finalizzata alla nostra salvaguardia.

A volte tuttavia si tratta di «fantasie angosciose, allucinazioni, incubi ricorrenti che vedono affollare il territorio sconosciuto della notte di spettri, fantasmi, morti che ritornano. Riti, miti, magie ruotano intorno a questo mondo misterioso. Tali credenze non cessano di affascinarci e compaiono talvolta nei nostri racconti o a disturbare i nostri sogni. Tradizioni ancestrali, rappresentazioni reali e illusorie sono dettate da un comune sentimento che agita da sempre l’animo umano: la paura.»

A parlarne è il dott. Paolo Giardelli, antropologo studioso delle tradizioni e delle società rurali, impegnato in tematiche ambientali e sociali sulle quali ha pubblicato numerosi libri e filmati.

Dai lupi alle streghe, ben presenti nella storia locale, «la diffidenza nei confronti del diverso si tramuta in sgomento, scatena la follia» e l’attualità suggerisce versioni moderne di questi “mostri”.

Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita. Appuntamento venerdì 20 alle ore 16.30 e sabato 21 novembre alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.

L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
loc La Paura

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