Published On: Sab, Mar 25th, 2017

A Sestri Levante 12 orti urbani. Come salvare l’agricoltura ligure?

“Un progetto semplice ma carico di significato, che intende mettere in valore, anche dal punto di vista pratico, porzioni di territorio che sono o rischiano di cadere in stato di abbandono – commenta Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante – rimettendoli a frutto grazie alla collaborazione tra Comune, privati e, nel nostro caso, anche della scuola.” Contro l’abbandono, servirà una politica regionale che sfrutti anche le ottime possibilità economiche offerte dalla coltivazione di piante medicinali o super piante (per esempio, il goji o il Tea Tree crescono tranquillamente in Italia). Un ettaro coltivato a goji rende quanto una vigna di Brunello di Montalcino! E’ l’ora di affiancare all’ulivo anche nuove piante, che in Liguria crescono benissimo.
A Sestri Levante sono stati avviati 12 orti urbani, tre dei quali sono situati in via Lombardia, quattro a Riva Trigoso e tre nel parco Cambiaso di recente inaugurazione; gli orti sono stati assegnati tramite bando a privati cittadini, residenti o domiciliati a Sestri Levante, i quali non possono farne uso a scopo di
lucro. A questi si aggiunge l’esperienza della scuola di via Lombardia.
La realizzazione di una rete di Orti Urbani è tra i punti in evidenza all’interno del Programma di Mandato della corrente Amministrazione, nella parte dedicata alla valorizzazione del territorio, con molteplici obiettivi quali la tutela dell’ambiente e della qualità urbanistica dei luoghi in primo luogo, ma anche il sostegno alle opportunità di aggregazione, favorendo la coesione ed il presidio sociale oltre
che la partecipazione civica, la promozione della piccola produzione alimentare biologica e delle essenze ortive tradizionali locali promuovendo al contempo l’insegnamento e la diffusione di tecniche di coltivazione. Si tratta di un fenomeno di sempre maggiore diffusione non solo a livello nazionale ma su scala mondiale che coniuga buone pratiche e i saperi della tradizione territoriale, che si fondono nel nome della sostenibilità e della coesione sociale.
“Ci sembra importante sottolineare – dichiara Mauro Battilana, Consigliere Comunale con delega alle Politiche Agricole – l’esperienza della scuola primaria di via Lombardia, già particolarmente attiva su progetti che prevedono il contatto con la natura e l’osservazione e la gestione pratica di orto e giardino, che ha ampliato l’orto didattico già presente all’interno della scuola con l’ uliveto adiacente, situato su un terreno di proprietà comunale. Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Marsano e la Cooperativa Olivicoltori Sestresi.” L’orto scolastico di via Lombardia nacque 26 anni fa come “Bosco adottato” dopo gli incendi del 2000, su proposta di chi scrive questo articolo.
Continuano a essere però molte le richieste di cittadini che vorrebbero impegnarsi in questa attività, segno della grande attenzione verso la sostenibilità e il consumo consapevole sviluppata dai cittadini di Sestri Levante: per questa ragione l’Amministrazione Comunale sta lavorando alla realizzazione di ulteriori 18 Orti Urbani nei terreni che affacciano su via della Pace nel Mondo e che permetteranno di soddisfare numerose richieste.