Published On: Gio, Mar 15th, 2018

Abusivismo immobiliare: aumentano i controlli a Chiavari

Dal 1 marzo 2018 è in vigore la legge 3/2018, con una nuova formulazione dell’art.348 che prevede l’inasprimento delle sanzioni per l’esercizio abusivo di qualunque professione. Relativamente alla professione di agente immobiliare, il Sindaco di Chiavari Marco Di Capua questa mattina ha annunciato alla stampa la stipula di un accordo tra il Comune e la F.I.M.A.A -Federazione Italiana Mediatori e Agenti d’Affari al fine di garantire “la migliore vigilanza possibile a tutela di consumatori e cittadini nella compravendita di beni immobili, che spesso costituiscono il patrimonio di famiglia o l’oggetto dei risparmi di una vita”.

Con la recente modifica, chi sarà colto nell’esercizio abusivo verrà punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con una multa da 10.000 a 50.000 euro; da sommarsi a sanzioni accessorie (pubblicazione della sentenza, confisca, trasmissione della sentenza agli ordini ed ai ruoli ai fini della interdizione dalla professione).

“L’importanza dei controlli”, spiega il Presidente di F.I.M.A.A. Genova Pier Luigi Bairo, “è dovuta al fatto che l’eventaule coinvolgimento di persone non qualificate lascia senza adeguata tutela legale chi, specie se poco pratico in trattative di questo genere, incorre in danni. Occorre ricordare che infatti ai fini della compravendita il bene deve essere commerciabile ed oggetto di un regolare titolo giuridico da parte di una persona fisica o giuridica. Inoltre, nulla è dovuto al mediatore privo della qualifica legale.” GianPaolo Roggero, rappresentante locale ASCOM Confcommercio, di cui F.I.M.A.A. fa parte, ci tiene a sottolineare che “l’attenzione alla certezza delle regole ed alla distinzione tra che è professionista e chi no è da sempre particolarmente cara alla nostra associazione.”

“Le sanzioni non riguardano, peraltro, solo chi è abusivo ma anche chi appoggia queste pratiche fuori legge”, puntualizza Paolo Friz, agente F.I.M.A.A per l’area di Chiavari: nel caso del professionista che determini altri a commettere il reato si applica una pena che va da uno a cinque anni di reclusione ed una multa da 15.00 a 75.00 euro.

Ad effettuare la predetta sorveglianza sarà la Polizia Municipale, che, in stretta collaborazione con gli agenti immobiliari, vigilerà sullo status degli immobili siti nel Comune, adoperandosi al contempo nel controllare  l’identità di chi effettivamente li occupa, i relativi passaggi di denaro e la riscossione della tassa di soggiorno sulle case affittate ai turisti, in vigore a Chiavari a partire da questo mese.

E’ l’Assessore ai Servizi Sociali Fiammetta Maggio a precisare che “l’obbiettivo dell’Amministrazione comunale non è tanto un controllo fine a se stesso, quanto quello di invitare all’acquisizione di competenze certificate cosicchè qualsiasi trattativa rientri nei giusti limiti di legge”. Per diventare agente immobiliare occorre: il possesso di un titolo di studio di Scuola Media Superiore, la mancanza di precedenti penali, la qualifica ottenuta a seguito di specifico corso (costo variabile, non superiore a 500 euro).“Si tratta di una professione vera e propria, che prevede l’adeguata  padronanza di conoscenze su leggi ed estimo, nonchè un continuo aggiornamento, con l’apporto di molteplici operatori, dall’avvocato all’architetto al notaio”, ci spiega il Presidente Bairo.

Prossimamente ulteriori convenzioni saranno stipulate con gli altri Comuni del comprensorio, fino a coinvolgere la città di Genova.