Published On: Mer, Mag 17th, 2017

ACO Liguria chiude e diventa nazionale: Siclari presidente

Nel 2012 alcuni concessionari di posti barca nel Tigullio formarono l’associazione ACO: “Si sentiva l’esigenza di farlo, di unirsi, di fare squadra. Già da qualche anno si sentiva parlava della Direttiva Bolketsein, anche se pareva un problema tutto riflesso sul comparto balneare. Ma al di là del problema Bolkestein in effetti vi era la voglia di ottimizzare le imprese del Tigullio che da sempre rappresentano una vera eccellenza sia in termini di professionalità, sia di  esperienza e sia in termini  di quantità e di creazione di lavoro e ricchezza“, dice l’ideatore Angelo Siclari. “Durante il primo anno ci  presentammo, inoltre,  a tutti le realtà Istituzionali, dalla Regione ai Sindaci del Tigullio. Abbiamo colloquiato con tutti. In poco tempo ACO Liguria associa quasi tutti le piccole imprese del comprensorio da Camogli a Moneglia.”  E’ nel Dicembre 2014 che ACO Liguria comincia a fare i primi passi importanti, aderendo alla piattaforma nazionale ASSONAT – Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici. ASSO.N.A.T. conta oggi nella sua lista associati, in costante crescita, decine di rinomati porti turistici italiani lungo tutte le coste della penisola. Fa parte di Confcommercio, per la discussione di proposte e la soluzione di problematiche riguardanti il settore della nautica da diporto e del turismo in particolare.
Nel frattempo ACO Liguria si estende oltre i confini della Regione Liguria. “Oggi la nostra realtà è diventata riferimento anche per piccole imprese concessionarie di posti barca a livello nazionale, tanto che molti concessionari di altre regioni trovano in ACO Liguria. Un riferimento sia per aggiornamenti normativi, sia per scambio di opinioni sulla materia demaniale. A tal proposito il Direttivo ha deciso di allargare la competenza di ACO Liguria oltre  Regione. All’unanimità è stato votato il passaggio da ACO Liguria ad ACO, dall’Assemblea Straordinaria dei Soci convocata nella sera del 16 Maggio 2017. Grande soddisfazione ma allo stesso tempo consapevolezza che allargando l’adesione all’associazione gli impegni aumenteranno, da Napoli alla Sicilia, dalla Toscana  al  Lazio.”

Angelo Siclari