Published On: Lun, Mar 13th, 2017

Addio a Giovanni Castagnola: maestro d’ascia, fondò i Cantieri Navali Tigullio

Si è spento a Lavagna Giovanni “Gianni” Castagnola, a 79 anni. L’Italia è un leader mondiale della nautica: costruiamo ancora oggi i migliori yacht del mondo, dando lavoro a decine di migliaia di persone ed esportando in tutto il mondo. Questo è stato possibile grazie a “grandi vecchi” come Castagnola, mente e anima del cantiere Costruzioni Navali Tigullio, è divenuto negli anni celebre per i suoi esclusivi motoryacht, capolavori di ebanisteria. La passione per le barche l’aveva ereditata dal padre, costruttore di imbarcazioni in acciaio. Maestro d’ascia dal 1959, per oltre 50 anni si è dedicato alla produzione d’imbarcazioni rigorosamente in legno seguendo personalmente e con passione tutte le fasi della lavorazione, dalla costruzione della chiglia sino al momento del varo.

 Biografia

“Non appena terminati gli studi – racconta Castagnola in una delle ultime interviste –  mi misi a costruire scafi, inizialmente a Lavagna. Al contrario di quanto avviene oggi, a quei tempi, gli artigiani sulla piazza erano molti e la concorrenza spietata: ciò nonostante riuscii a ritagliarmi un mio spazio, anche importante, nella realizzazione di scafi speciali per la caccia alle anatre  marzaiole, attività oggi vietata per legge. Erano degli entrobordo piuttosto veloci e molto richiesti”. La leva militare non fa sconti e chiama alle armi anche il giovane Castagnola, in quell’occasione radiotelegrafista e paracadutista: “Mi facevano pressioni affinché proseguissi la carriera militare – ricorda -, ma non era la mia strada e dopo 22 mesi tornai al mio lavoro, costruendo imbarcazioni  in legno, questa volta al cantiere  Riviera, sempre a Lavagna.  Realizzai anche alcuni disegni di pilotine per un altro cantiere della zona  e in seguito mi trasferii a  Santa Margherita Ligure dove mi specializzai nella costruzioni di Fisherman per la pesca d’altura ai tonni ed alle alalunga, conseguendo, per questa  tipologia di imbarcazione, premi prestigiosi. Ho poi continuato l’attività con la costruzione di importanti imbarcazioni e navi da diporto per circa vent’ anni, ottenendo grandi soddisfazioni”.

Nasce Costruzioni Navali Tigullio

Con il passare degli anni crebbe l’esigenza di indipendenza: “Un bel giorno – continua Castagnola – decisi di ricominciare da solo, e da zero. Ritornai a Lavagna dove in un’area sufficientemente ampia iniziai  con  le attività di  rimessaggio  e refitting.  Potevo ospitare sino a 70 barche di diverse dimensioni”. Nel 1974 nasce ufficialmente il suo cantiere, Costruzioni Navali Tigullio. La prima barca firmata dal cantiere “Era un 22 metri – racconta Castagnola –  che mi dicono essere ad oggi ancora navigante. Fra le tante barche nate nelle mie mani, una mi conquistò più delle altre: un 32 metri, fissata con chiodi di legno di acacia: uno vero spettacolo! Qualche tempo fa, al Salone Nautico di Genova, mi vennero a trovare i figli del suo armatore. Come con tutti i miei clienti, negli anni abbiamo mantenuto ottimi rapporti”. Diversi sono i nomi illustri che si sono affidate alle mani esperte di Giovanni Castagnola per realizzare il proprio sogno, da esponenti di nobili famiglie genovesi a importanti personaggi del mondo industriale e politico, nazionale ed europeo.

 Il futuro
L’attività del cantiere viene oggi portata avanti da Gabriele Maestri, il giovane nipote di Castagnola, al quale il nonno ha tramandato con amore ed entusiasmo l’antico mestiere di Maestro d’Ascia.
Nella foto infra, uno degli ultimi vari dei cantieri fondati da Castagnola: la Angra Too.

 

Giovanni Castagnola