Published On: gio, Mar 17th, 2016

Addio a Giovanni Job. Il Tigullio perde un artista

La prematura morte di Giovanni Job, artista chiavarese di adozione, essendo nato in provincia di Udine nel 1950, è un brutto segnale per la comunità artistica e culturale del Tigullio. Servono nuove leve in grado di succedere al gruppo che era ancora sull’onda delle avanguardie negli anni ’80 del secolo scorso. Oggi l’arte avrà pure una vita longa (e ciò è l’unica cosa positiva di questo lutto: gli artisti sopravvivono come tali anche quando muoiono come persone), ma di sicuro -come la poesia- non dà più panem.  Giovani maturate al liceo artistico col masimo dei voti sono ridotte a fare le commesse in Carruggio dritto. Ecco la situazione. 

Job è stato fortunato artisticamente quanto sfortunato nello scontro con una malattia genetica che lo ha condannato a duri anni di sofferenza. Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte, ha trovato una sua personale cifra stilistica, espressa tra scultura e pittura. Ora l’artista più giovane nel Tigullio è Luiso Sturla, un grande pittore, ma anziano di anni, anche se non di mano e di pensiero.

I funerali saranno celebrati nella chiesa di San Giovanni a Chiavari venerdì 18 marzo alle 10.
job

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>