Published On: Ven, Lug 5th, 2019

Agricoltura in Liguria: 2 milioni di euro per biodiversità e prodotti locali

Regione Liguria investirà 2 milioni di euro nella tutela degli habitat e per la valorizzazione dei prodotti locali.
“Partecipiamo al piano integrato europeo Pitem Biodivalp – spiega l’assessore all’Agricoltura Stefano Mai – Il piano, della durata di quattro anni, prevede cinque progetti per un ammontare complessivo di 8 milioni e 969mila euro. Come Regione Liguria siamo capofila del quinto, che riguarda la tutela della biodiversità e degli habitat, che diventano fattori di sviluppo dei territori. Si tratta di un progetto che punta a mettere in atto una governance per la valorizzazione dei prodotti locali e la tutela attiva e partecipativa dei territori alpini di confine tra Italia e Francia: grazie a esso potremo intervenire direttamente sul territorio alpino ligure, incentivando la tutela dell’ambiente e la promozione dei prodotti locali. Un binomio importantissimo su cui puntiamo fortemente”.

“Potremo mettere in atto azioni concrete come potenziare l’impianto di stabulazione per l’acquacoltura delle trote da semina di Bormida, attualmente di proprietà della Provincia di Savona che stiamo cercando di acquisire – spiega Mai-, creare percorsi di formazione per il personale regionale e gli imprenditori in ottica di tutela della biodiversità, lavorare per il rafforzamento delle filiere del latte e della carne. Un’altra azione importante sarà quella di fare scouting all’interno dei mercati internazionali per capire dove meglio posizionare i prodotti tipici liguri, offrendo il maggior valore aggiunto possibile”.

“Si tratta di una ulteriore dimostrazione – precisa l’assessore – di quanto puntiamo sui prodotti tipici liguri e sulla produzione di eccellenze enogastronomiche in un territorio, quello della Liguria, di grande bellezza e ricco di biodiversità.  Iniziative come queste hanno grande valenza anche in campo turistico e, allo stesso tempo, tutelano la splendida natura ligure, garantendo uno sfruttamento equilibrato e consapevole”.

Gli altri quattro progetti, sempre in ottica transfrontaliera Italia – Francia sulle aree alpine, riguardano lo studio della biodiversità e degli ecosistemi, la gestione degli spazi alpini protetti, la protezione delle specie e delle biodiversità.

Castagneti val d’Aveto