Published On: Lun, Apr 20th, 2020

Aiuti anche dal Vaticano per il Torriglia, Devoto e altre tra RSA e istituti religiosi

Continua la questione delle infezioni all’interno delle Case di Riposo per anziani del Tigullio, cominciata con i dati preoccupanti del Torriglia e poi proseguita con la residenza protetta (sic) Le Due palme di Sestri Levante -dove vi sono dieci ospiti positivi per infezione recente, cui si aggiungono 5 dipendenti. Idem nell’Opera Pia Devoto Marini Sivori, dove i positivi ai test sierologici sono stati 22 ospiti e 9 addetti.
Tra Comune di Chiavari e Torriglia forte è la polemica, cui si aggiungono i giudizi di altre forze politiche (che però accomunano l’ente e la Rsa, che ha una forte partecipazione dell’amministrazione nella direzione della Rsa di Chiavari -così come avviene anche a Sestri Levante per Le Due palme-.

Oggi però più che le polemiche contano i fatti, che consistono nell’arrivo di materiale sanitario da parte del Vaticano.
Ritirati gli scatoloni presso il seminario di Chiavari, il primo cittadino Di Capua, accompagnato dal vicesindaco Stanig, dal presidente del consiglio comunale Segalerba, dall’assessore Maggio e dai consiglieri Galli e Messuti, ha consegnato quest’oggi mascherine e tute protettive alle case di riposo presenti a Chiavari e Lavagna.

«Il materiale sanitario è stato inviato da Papa Francesco su iniziativa dei Campioni del Cuore: il consigliere regionale Vittorio Mazza, in veste di capitano della squadra, mi ha messo in contatto con il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere del Santo Padre, al quale ho telefonato chiedendo un aiuto per fronteggiare l’emergenza sanitaria presso la casa di riposo Torriglia, estendendo poi la stessa richiesta alle altre rsa del territorio. Stiamo distribuendo da questa mattina mascherine, guanti e tute protettive: prima tappa il Torriglia, a cui abbiamo fatto avere 30 tute e circa 500 mascherine che vanno a sommarsi ad altre donazioni di aziende del comprensorio, poi la casa di riposo Rosmini, il Q. C. Castagnola, le Gianelline, l’istituto Morando, l’Anffas ed, infine, il Devoto e la casa “Madre Raffaella” di Lavagna – spiega il sindaco Marco Di Capua – Aiuti concreti, sia dalla Protezione Civile che dal Vaticano, su iniziativa dell’amministrazione comunale di Chiavari e non solo».