Published On: Gio, Mar 6th, 2014

Aiutiamo una famiglia e un bambino?

Era quasi Natale e come tutti i bambini anche i nostri due figli saltavano felici in attesa dei regali, ma ad un tratto “Angelo”, 8 anni, (nome di fantasia) ha smesso di saltare e con gli occhi imploranti, pieni di dolore e paura, ha incominciato a ripetere “Aiutami papà!”

Mi son sentito inutile e morire dentro, mentre lo vedevo soffrire, mentre ciò che stava vivendo gli paralizzava metà del corpo, io che per i miei figli ci son sempre stato, che ho cambiato loro i pannolini, che li ho aiutati a crescere ogni giorno, che non sono mai andato al bar neppure a prendere un caffè, per correre subito a casa e passare tutto il mio tempo libero con loro, io che mi butterei nel fuoco come ogni genitore, che prenderei volentieri su di me la sua malattia, che morirei, se servisse a farlo tornare a saltare, io, non ho potuto fare nulla… ”

Con queste parole il papà di “Angelo” oggi mi ha raccontato il suo dramma, parole che ho ascoltato mentre grosse lacrime, che il suo senso di riservatezza non riusciva a contenere, bagnavano il suo volto… e le mie, annegavano il mio cuore di genitore.

Angelo che è stato tra la vita e la morte per settimane, oggi è salvo, sta facendo la chemioterapia e forse in sette-otto anni guarirà, ma dovrà affrontare cure pesanti e una riabilitazione dura e lunga, per usare al meglio quella parte del corpo che la sua forma di leucemia ha lasciato intatta. Il papà di Angelo ogni giorno va avanti e indietro da Rapallo al Gaslini e insieme alla mamma, senza trascurare l’altro figlio, fanno quello che possono: ESSERCI, LOTTARE e SPERARE.

Uno stipendio di 1100 euro, di una occupazione trovata qualche mese fa, una moglie senza lavoro, due figli, la malattia di Angelo, ed un affitto da 500 Euro al mese… Non mi ha chiesto nulla questo papà, mi ha solo detto che a Lecco, dove c’è il miglior centro di riabilitazione per il suo bambino, nella struttura pubblica, c’è una lunga lista di attesa:

Dovrò andarci da “privato” e costerà 130 euro al giorno, ora sto cercando di cambiare casa, per spendere un po’ meno e incominciare a mettere da parte qualche soldo, perchè tanti ne serviranno ed io non voglio lasciare nulla di intentato”

“Affittare case” è il mio lavoro… ma dove trovo una casa con due camere da letto che non costi più di 250/300 euro al mese !? Eppure, a Rapallo ci sono tanti proprietari di appartamenti che possono permettersi di lasciarli sfitti (e son contenta per loro)…
…A questi proprietari, a cui la vita ha dato la fortuna di poter vivere di altra rendita, di avere figli sani, io chiedo, tramite le pagine di questo sito, di fermarsi un attimo, magari mentre in tutta fretta stanno bevendo un caffè al bar, rileggere questa storia e trovare “l’umanità” che l’ egocentrismo del nostro tempo ci fa chiudere spesso in un cassetto. Io aspetto fiduciosa una telefonata (0185 60337) per ridare la speranza ad un papà che non mi ha chiesto nulla… ed una vita migliore ad un piccolo Angelo. Grazie

Comunico che chi volesse contribuire anche solo con 2 Euro, può RECARSI in qualsiasi sede della banca CARIGE -a Rapallo, che qui ringrazio, ove potrà tranquillamente versare la propria offerta senza alcuna spesa, sul conto “ Un aiuto per Angelo” – frase che dovrà essere scritta come causale del versamento, il conto resterà a disposizione per un mese e sarà attivo da lunedì 10 marzo.

Direttivo Circolo della Pulce (Nadia Amalia Molinaris)
bimbi e Palace

Displaying 1 Comments
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  1. Pulce (Nadia Molinaris) ha detto:

    grazie….

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