Published On: Mer, Gen 28th, 2015

Al di là della Giornata della Memoria. Insegnare la Storia nelle scuole per capire la Shoah

L’Amministrazione Comunale di Chiavari, nella persona dell’Assessore alla Cultura e Istruzione Maria Stella Mignone, ha organizzato un momento celebrativo rivolto agli alunni delle scuole secondarie di I grado chiavaresi sia quale omaggio alle vittime, sia quale riconoscimento ai superstiti, preservando e diffondendo tra le giovani generazioni la conoscenza di quei tragici eventi. Lo spettacolo è dedicato alla storia e alla cultura ebraiche e alla tragedia della Shoah ed è strutturato in due parti: nella prima si narra la storia del popolo ebraico precedente alla Shoah, la seconda affronta i temi della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah con canti e musica ebraica. Ci saranno anche alcuni posti riservati agli adulti (20/25) che desidereranno assistere.

L’Assessore Mignone ha rivolto l’invito ai Dirigenti scolastici del territorio, ciascun comprensivo dovrebbe partecipare con circa 100 alunni.

Ricordiamo che la Shoah ha bisogno non solo di essere “rappresentata”, ma di essere spiegata. Soprattutto nelle scuole. Per esempio insegnando la Storia non in maniera politicamente corretta, ovvero censurando. Per esempio parlando dei recenti attentati di Parigi contro gli ebrei, o ricordando le vicende tra Israele e Paesi arabi, conoscendo il caso della rivista Eurabia, pubblicata dalla Comunità Europea a fine anni ’70, in cui si stabiliva tra l’altro un piano di emigrazione in Europa (che doveva essere “priva di integrazione” tra islamici ed europei). Per esempio parlando del Gran Muftì di Gerusalemme, che fu alleato di hitler e Mussolini, e che organizzò una divisione araba di SS, che operarono nei Balcani, partecipando alla guerra e ai pogrom verso i lager. Per esempio parlando della Shoah avvenuta in Russia ad opera di Stalin.
Per esempio parlando agli studenti dei movimenti neonazisti di questi mesi in Germania e Italia.
Senza dare informazioni che spieghino agli studenti che cosa succede OGGI, non ci può essere nessuno spettacolo, nessuna Memoria.

sopravissuti lager

Displaying 2 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Bene, Agostino. E’ un compito meritorio.

  2. Agostino ha detto:

    E’ il secondo anno che dedico una mia opera per la giornata della memoria, e ne continuerò per gli anni successivi a commemorare e posare una mia opera alla Shoah

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