Published On: Mar, Gen 7th, 2020

Al teatro di Cicagna Filumena Marturano, domenica 12 gennaio

Teatro Comunale di Cicagna Stagione teatrale 2019/2020
Filumena Marturano
– Torna a Cicagna la commedia più famosa di Eduardo dal 1946 è una delle opere più rappresentate in Italia ed all’estero
Domenica 12 gennaio 2020 ore16.00

Un graditissimo ritorno al Teatro Comunale di Cicagna Domenica 12 gennaio 2020 ore 16 della commedia di Eduardo più rappresentata nei teatri in ogni parte del mondo, da Berlino a Parigi, da  Mosca a New York,  Filumena Marturano, portata in scena dalla Compagnia Teatrale  Il Crocogufo di Genova, con la regia di Angelo Formato.

L’idea di Filumena Marturano, – racconta Eduardo – mi nacque alla  lettura di una notizia di cronaca. Una donna a Napoli, che conviveva con un uomo senza esserne la moglie, era riuscita a farsi sposare soltanto fingendosi moribonda. Questo era il fattarello piccante, ma minuscolo; da esso trassi la vicenda ben più vasta e patetica di Filumena, la più cara delle mie creature“.

Il personaggio, nato da uno spunto comico, diventa nella commedia una donna eroica e tragica, capace di riscattare le miserie della sua vita con una dignità sconosciuta agli altri e riesce a dominare tutti in quanto si rivela l’unica depositaria dei valori autentici della vita.

Filumena Marturano è l’unica commedia di Eduardo dove il protagonista non sia  un uomo, ma una donna. Filumena è la protagonista non solo perché la commedia ha il suo nome, non solo perché il suo ruolo è fondamentale allo svolgimento della storia, ma anche e soprattutto per la caratura del personaggio: è una donna complessa, con una vita tormentata e faticosissima alle spalle, capace di tutto pur di raggiungere i suoi obiettivi.

Filumena Marturano è analfabeta, conosce solo i numeri, infatti era riuscita a scrivere su una banconota da 100 lire la data del concepimento del figlio avuto da Domenico Soriano; parla solo ed esclusivamente in napoletano, un napoletano molto stretto; il suo tono, le sue movenze e il suo modo di gesticolare, sono proprio quelli tipici  delle popolane partenopee.

Nell’introduzione delle commedia così Eduardo descrive Filumena Marturano: “In piedi, quasi sulla soglia della camera da letto, le braccia conserte, in atto di sfida, sta Filumena Marturano. Indossa una candida e lunga camicia da notte. Capelli in disordine e ravviati in fretta. Piedi nudi nelle pantofole scendiletto. I tratti del volto di questa donna sono tormentati: segno di un passato di lotte e tristezze. Non ha un aspetto grossolano, Filumena, ma non può nascondere la sua origine plebea: non lo vorrebbe nemmeno. I suoi gesti sono larghi e aperti, il tono della sua voce è franco e deciso, da donna cosciente, ricca di intelligenza istintiva e di forza morale, da donna che conosce le leggi della vita a modo suo, e a modo suo le affronta.” 

Un compito impegnativo per Ornella Sansalone che interpreta quello che è stato il ruolo di grandi attrici come Titina De Filippo e Pupella Maggio, l’ultima Filumena che ha recitato con Eduardo.

Dopo la morte di Eduardo hanno interpretato la parte di Filumena Marturano sulla scena nazionale Valeria Moriconi nel 1986, diretta da Egisto Marcucci, nel 2000 Isa Danieli. Lina Sastri, l’ultima Marturano, ha saputo interpretare una Filumena moderna, con energia e ironia ma anche con un ritmo più veloce nella recitazione, accanto a  Luca De Filippo.

La storia di Filumena, dopo la dolce e dimessa creatura di Regina Bianchi,  è recentemente anche tornata in tv in una versione semi-teatrale con la regia teatrale di Massimo Ranieri e quella tv di Franza Di Rosa con una Mariangela Melato che restituisce una Filumena meno ‘avvelenata’ dalla vita e dal suo amore per Domenico, meno disperata e più consapevole di sé, paradossalmente più ‘dolce’ e ‘comprensiva’ nei confronti di Dummì. 

La messa in scena di Angelo Formato, fedele all’originale, che torna al Teatro di Cicagna a grande richiesta, riesce ogni volta a dare una grande emozione proprio grazie all’intensa e autentica interpretazione di Ornella Sansalone nel ruolo della protagonista.

La storia narrata è universalmente conosciuta, alcune battute sono diventate quasi massime di vita e l’intreccio drammatico punteggiato di interventi comici tiene lo spettatore avvinto e commosso fino alla fine.

Biglietti – Intero € 10,00 –  Ridotto € 8,00

►Orario biglietteria
La biglietteria del Teatro di Cicagna è aperta il giovedì della settimana di spettacolo dalle ore 17,00 alle 18,30 (con diritto di prevendita € 1,00) e nei giorni di spettacolo dalle ore 18.00 nei giorni feriali e dalle ore 14.00 nei giorni festivi. Telefono biglietteria: 0185 1908295.

►Prenotazioni/ Basta un SMS  Informazioni e prenotazioni ai numeri 0185 1908295 – 349 0960750

E’ possibile prenotare con un SMS al numero 349 0960750 indicando data dello spettacolo, proprio nome e cognome, numero di posti. Riceverete un SMS risposta di avvenuta prenotazione. I biglietti prenotati vanno ritirati entro 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.