Published On: Gio, Giu 8th, 2017

Al via il festival Andersen (8-11 giugno). Arrivano i danesi e Paolo Fresu

Molto bella l’edizione n° 50 del premio Andersen, che è anche la 20ma del festival Andersen, l’insieme di spettacoli ed eventi che accompagnano il premio per la fiaba inedita dedicato al grande scrittore danese (800 fiabe in concorso, nel 2017). Importante e sacrosanta l’ampia presenza danese, con laboratori didattici, letture di fiabe a molto altro.
Imperdibili
Tra gli eventi segnaliamo in primo luogo il concerto di Paolo Fresu, ormai diventato il più importante musicista italiano, che si terrà venerdi 9 giugno alle 21:30. Fantastico il suono della sua tromba, e i suoni jazz mixati folkrockpop della sua Sardegna, della Corsica, del Mediterraneo tradotto in world music.
Sabato 10 è la volta de La notte della taranta, che legherà Sestri levante alla pizzica e soprattutto alla cultura del Salento (Lettura consigliata, in un Paese di santi, poeti, navigatori e ignoranti, quella di Ernesto de Martino, grande antropologo e studioso, autore di La terra del rimorso, Sud e magia, La fine del mondo…).
Perdibile
Federico Rampini, l’inviato più schizofrenico del mondo: giornalista in pianta stabile in America per un importante quotidiano, detesta gli Stati Uniti (o almeno questo risulta dalle mie letture dei suoi réportages). Fu mandato in Cina per alcuni anni, e ne era entusiasta. Poteva restare a Pechino.
Inevitabilmente fornisce letture distorte di Washington e dintorni, e non solo di Trump e della sua strampalata presidenza (argomento del suo intervento a Sestri Levante). A furia di fare le pulci all’aquila americana invece -chessò all’orso russo o alla iena nordcoreana o al cane venezuelano- Rampini alimenta il sempre vivo razzismo italiota contro il “complotto demo-pluto-giudeo-anglosassone” del fu Mussolini. Lo fa inconsapevolmente, certo, il che è anche più grave, in una nazione che tifava Saddam Hussein contro Bush, e non per motivi logici (Saddam era quello che gasava 5000 curdi alla volta, con un raid aereo, nel silenzio peloso degli europei). Rampini dà l’idea di scrivere dal suo salotto di Central Park West, il che è anche più grave. La serie The get down almeno ci dava un’idea realistica, se non reale, di Harlem e del Bronx a inizi anni ’80. Rampini parla in nome del Bronx ma il suo pulpito è a Beverly hills, o almeno quella è la mia impressione.
Non avremmo infilato un discorso politico in un festival, perché la politica è la forma moderna di religione in Italia, e in quella forma è “pallosa”, invece di essere una delle realtà sociali più importanti.

Una bella sorpresa: Mamma li danesi!
Per la prima volta VisitDenmark sarà presente al Festival per creare un legame, non solo di nome, tra la manifestazione e il paese natio del famoso scrittore danese, proponendo un programma di workshop, conferenze e laboratori che permetteranno ai bambini e ai loro genitori di entrare nel magico mondo di HC Andersen.

I laboratori, gratuiti e aperti al pubblico, si svolgeranno presso  le Casette danesi, Piazza Bo, Sestri Levante. La Danimarca vi aspetta dall’8 all’11 giugno dalle 15.00 – 21.00.

PROGRAMMA eventi danesi
Da giovedì 8 giugno  a  domenica 11 giugno 

Giovedì 8 giugno h. 16:00 – 17:00  Hans Christian Andersen racconta le sue fiabe

Venerdì 9 giugno h.15:00 – 15.30  Hans Christian Andersen racconta le sue fiabe

presso Casette danesi, Piazza Bo – “Vivere è viaggiare”, il Sig. Andersen lo sa bene e per questo ha deciso di venire fin dalla Danimarca per raccontare di persona le sue fiabe a tutti i bambini, di età e di spirito.

 La Parata di Hans Christian Andersen Uno spettacolo della celebre compagnia danese Hans Christian Andersen Paraden, che fa rivivere le favole di Andersen per le strade di Sestri Levante.

giovedì 8 giugno ore 19.00 – Piazza del Comune

venerdì 9 giugno ore 16.45 – Cortile Convento dell’Annunziata

 Venerdì 9 e sabato 10 giugno dalle 15.30 alle 18.45 “Cucù Arte con i Bambini” presenta il laboratorio grafico pittorico: “Play with Andersen” Casette danesi, Piazza Bo. Cucù per Andersen Festival ha deciso di farsi raccontare le fiabe dai bambini! Con i personaggi classici delle fiabe di Andersen, ambientati un po’ nel regno della fantasia, un po’ nell’attuale regno di Danimarca e un po’ qui a Sestri Levante, nella Baia delle Favole insieme a qualche spunto narrativo classico e molti stencil, inventeremo e disegneremo dei nuovi libri di fiabe illustrate!

Serie di 3 Workshop da 45min per massimo 15 bambini, dai 3 anni in su. I genitori sono i benvenuti per creare valore insieme ai propri piccolissimi.
I laboratori si attiveranno a rotazione dalle 15.30 alle 16.15 – dalle 16.45 alle 17.30 – dalle 18.00 alle 18.45.
E’ necessaria la prenotazione al seguente link www.bookeo.com/andersenfestival   Si possono iscrivere fino a un massimo di 2 bambini per famiglia.

Sabato 10 giugno h.19 Jessica Alexander presenta “Il metodo danese per crescere bambini felici” presso Cortile del Convento dell’Annunziata. Ingresso libero

La giornalista e psicologa americana Jessica Joelle Alexander e la psicoterapeuta danese Iben Sandahl hanno scoperto il segreto della felicità danese, fondato sul metodo educativo. Jessica Joelle Alexander presenterà a Sestri Levante i pilastri fondamentali del suo libro, come l’autenticità, il cambio di prospettiva, l’empatia e il famoso concetto dello “Hygge” (si pronuncia ügghe) che possono rendere le nostra vite e le nostre relazioni migliori. L’intervento è dedicato ai genitori, i nonni e gli educatori di ogni genere.

Domenica 11 giugno dalle 15.00 alle 19.00 “Francesca Frassetto” presenta il laboratorio teatrale: “C’era una volta…”  Casette danesi, Piazza Bo

Una piazza per correre e giocare, una casetta che ripari dal sole, dei cuscini per stare comodi ad ascoltare le fiabe e a raccontare…ecco la ricetta del nostro laboratorio teatrale!

I laboratori si attiveranno a rotazione dalle 15.30 alle 16.15 – dalle 16.45 alle 17.30 – dalle 18.00 alle 18.45. E’ necessaria la prenotazione al seguente link www.bookeo.com/andersenfestival. Si possono iscrivere fino a un massimo di 2 bambini per famiglia.

Un “angolo danese” a Sestri Levante