Published On: Sab, Mar 1st, 2014

Al via oggi il concorso “Scatti da favola”

premio andersen

Si apre oggi, 1 marzo 2014, “Scatti da favola”, il concorso fotografico legato alla 47° edizione del Premio H. C. Andersen Baia delle favole. E’ la novità di quest’anno dello storico concorso internazionale per fiabe inedite (la due partecipazioni sono indipendenti fra loro) e pone l’accento sull’aspetto visivo delle favole che nei libri si esprime, da sempre, attraverso le illustrazioni. Qui saranno le fotografie – oggi, grazie all’avvento del digitale mezzo amatissimo e alla portata di tutti – a rivisitare testi famosi della letteratura di genere, in particolare alcuni, tra i più famosi scritti di Hans Christian Andersen. Professionisti e amatori sono invitati a inviare scatti liberamente ispirati a “La principessa sul pisello”, “La sirenetta”, “Il brutto anatroccolo”, “Le scarpette rosse”, “La piccola fiammiferaia”, “I Vestiti nuovi dell’imperatore”. Vanità, amore e bellezza, bruttezza e bontà d’animo (o forse bruttezza e cattiveria, l’happy end non è necessario e discretamente raro, come la realtà ci insegna), povertà e lusso (la cronaca potrebbe fornire alcuni spunti utili), affetti e dispetti in famiglia sono solo alcuni dei temi da cui è possibile trarre spunto e con cui comporre la propria fotografia. Vince su tutto la capacità di sintesi (oltre che l’ abilità tecnica), l’idea in grado di “raccontare una storia” e suggerire di virtù così fini (ed effimere?) da essere all’altezza di un principe facoltoso e una suocera-regina (La principessa sul pisello), di amori impediti dalla diversità e di compromessi da accettare per renderli possibili (La sirenetta), della capacità di diventare belli, di migliorare o di imparare a riconoscersi con positività (Il brutto anatroccolo), di fuochi, cerini e senzatetto (La piccola fiammiferaia) e della vanagloria dei potenti e dell’ipocrisia dei “sudditi”, smascherata dalla finta ingenuità dei bambini o dei meno potenti (l vestiti nuovi dell’imperatore). La vita quotidiana, il lavoro, la famiglia, gli amici, i vicini di casa e ciò che accade in strada sono fonti inesauribili di scenari coloriti, a saperli cogliere, così come lo è la cronaca sui giornali.

Il quotidiano Il Secolo XIX è media partner dell’iniziativa e fra i giurati compare Stefano Rolli (già disegnatore per la Disney), che ogni giorno disegna la vignetta della prima pagina (il cui difficile mestiere è esempio efficace di sintesi di racconti quotidiani, oltre che di perfetto equilibrio tra parola e illustrazione). In giuria altri esponenti illustri del “racconto per immagini”: da Giorgio Bergami (il “decano dei fotografi genovesi” ha lavorato come fotoreporter per Sandro Pertini a “Il Lavoro”, con “L’Unità”, “L’Espresso”, “Il Giorno” e numerose altre testate; con l’ Agenzia Publifoto, ha immortalato sia personaggi come Liz Taylor e Maria Callas, sia i momenti socialmente più sconvolgenti della storia nazionale, contemporanea, dalle manifestazioni del 30 giugno ’60 a Genova, agli scandali delle carceri minorili e dei manicomi, al conflitto jugoslavo nelle strade di Sarajevo, alla trasformazione sociale di Pechino), a Alberto Terrile (fotografo creativo, attivo nel campo editoriale, dello spettacolo e pubblicitario, pluripremiato da Kodak European Gold Award ha esposto a Milano, Roma, Carrara, Berlino, Parigi, Avignone, Chicago, Montreal e Toronto, promosso a Berlino dal regista Wim Wenders per il suo work in progress sul tema dell’Angelo), a Mario Benvenuto (art director dell’agenzia Supervisione, docente dell’Accademia Ligustica di belle Arti) e Roberto Montanari (fondatore di Carpe Diem e del festival di fotografia “Una penisola di luce” di Sestri Levante).

Oggi l’immagine appare non come un sostituto della parola ma come una sua integrazione, talvolta anche imprescindibile, che carica di ironia, sarcasmo o malinconia e spessore ciò che si legge: può esserne la chiave interpretativa. Oggetto del concorso è quindi la realizzazione di un’immagine che rappresenti anche il vissuto emozionale oltre che narrativo della fiaba a cui si riferisce. Veniamo alle regole del concorso. La partecipazione, gratuita e aperta a tutti (di qualunque nazionalità ed l’età). E’ necessario pubblicare sul sito www.andersepremio.it una o più fotografie (fino a un massimo di 4) che dovranno contenere, nella didascalia, titolo, nome dell’autore e titolo della fiaba di ispirazione. Il concorso ha inizio il 1° marzo 2014 e terminerà il 30 aprile 2014. Dal 2 maggio la Giuria di esperti valuterà le 30 migliori fotografie che verranno pubblicate sulle pagine de Il Secolo XIX e le 10 finaliste che verranno pubblicate su sito www.ilsecoloxix.it e sul profilo Facebook Premio H.C. Andersen. Saranno premiate le 3 foto più votate, cioè quelle che riceveranno il maggior numero di like da parte del pubblico (unico requisito per votare è quello di essere fan della pagina Premio H. C. Andersen). L’autore dello scatto che otterrà il maggior numero di preferenze sarà ospite del Festival, a Sestri Levante, il secondo e terzo classificato saranno premiati da Medici senza frontiere. Saranno inoltre possibili menzioni speciali e riconoscimenti indetti dalla Giuria. Per maggiori informazioni visitare il sito www.andersenpremio.it, o chiamare il numero 0185/458490.

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