Published On: Mar, Gen 17th, 2017

All’Economica di Chiavari, incontro sul cercatore d’oro Davide Gagliardo

Sabato 21 gennaio alle ore 16 presso la Società Economica di Chiavari si terrà un incontro sul diario di Davide Gagliardo, il cui testo è conservato nei locali del Lascito Cuneo di Calvari.

Gagliardo da emigrante fu suonatore di organetto, garzone di bottega, commerciante e cercatore d’oro. Trascorse gli ultimi anni della sua vita a Camposasco, tornando a fare il contadino nella terra degli avi.

Sono circa 600 le pagine del “Diario” scritto da Andrea Gagliardo e ora conservato a Calvari tra le cose più preziose del Lascito Cuneo, cui è stato donato. Seicento pagine formato protocollo, fitte di annotazioni vergate quotidianamente per undici anni, dal 1888 al 1899, nel periodo in cui l’autore, rientrato dall’America, si era dedicato alla coltivazione del podere di suo padre, in Cian de Dria di Camposasco, comune di San Colombano Certenoli.

Su questo manoscritto sono state fatte alcune tesi di laurea nonchè studi e ricerche soprattutto per gli aspetti legati all’emigrazione. In un inserto Gagliardo racconta infatti le avventure della sua vita da emigrante, da quando a tredici anni era a Boston a suonare l’organetto fino alla “corsa all’oro”, nella lontana Columbia Britannica, a “prospectare” lungo le rive del fiume Frazer. Ma la sua vita quotidiana dopo il ritorno al paese natale costituisce la parte preponderante del “Diario”, ed è quella che ne fa conoscere più a fondo il carattere, che consente di inquadrare il personaggio tra i suoi conterranei, di accompagnarlo nei suoi viaggi a Chiavari per fare acquisti e comprare i giornali o a San Colombano dove ritira quelli che si fa arrivare dalla California, perchè pur facendo il contadino vuole tenersi informato su quel che succede in America e nel mondo.

Di questi aspetti, e di altri ancora, tra i quali quello delle sue osservazioni giornaliere sul tempo che fa, parlerà alla Società Economica di Chiavari, sabato 21 alle ore 16, la prof. Claudia Vaccarezza, ricercatrice in geografia storica, che si è dedicata alla trascrizione integrale del manoscritto, all’approfondimento del lessico usato, all’interpretazione dei termini dialettali, o inglesi o spagnoli, italianizzati in modo del tutto personale. Ma anche dei rapporti con i familiari e la comunità in cui vive, delle vicende e delle difficoltà che vengono a  turbare una vita fatta di quotidiano lavoro, con l’attenzione rivolta alla terra che coltiva ordinatamente ma con il pensiero in America, dove ha lasciato due figli, parenti e tanti conterranei.

Interverranno sull’argomento anche Giovanni Mennella, presidente della Sezione Tigullia dell’Istituto di Studi Liguri promotrice dell’iniziativa, Diego Moreno docente all’Università di Genova e Renato Lagomarsino, pronipote del Gagliardo e curatore del Lascito Cuneo.  L’introduzione e i saluti saranno di Roberto Napolitano, presidente della Società Economica.