Published On: Mar, Apr 25th, 2017

Altalena per disabili, Bagnasco replica: «Ci si incontri per trovare soluzioni alternative»

Nuovi sviluppi sulla questione dell’altalena per bambini disabili del “Parco di Biancaneve” (Parco Casale) di Rapallo, sollevata ieri da Elisabetta Ricci a mezzo di un’interrogazione consiliare. Il sindaco Carlo Bagnasco replica:

Ringrazio Elisabetta Ricci per l’attenzione e la sensibilità mostrata. Fin dall’inizio ho avuto delle perplessità perché queste altalene, che sono certamente un motivo di gioia per i bambini disabili, costituiscono un problema in molti comuni dove sono state installate. Ben vengano, ma se collocate in posti diversi dai normali parchi pubblici.

Nel parco Casale forse è stata utilizzata una volta da un bambino disabile. È pericolosa per i bambini normodotati; certo non possiamo monitorarla con una telecamera; inoltre ha un costo esagerato per l’usura dei cardini. Invito Elisabetta Ricci ad incontro per individuare un sito per una collocazione corretta. Potrebbe essere l’Anffas? Spero che Ricci possa suggerire la soluzione ideale.

Immaginiamo si tratti di una risposta diversa da quella auspicata da Ricci, che certamente sperava in un approccio volto più all’inclusione e alla condivisione degli spazi che non alla “ghettizzazione” (pur con le migliori intenzioni) degli spazi per disabili. Le problematiche sollevate dal primo cittadino sono tuttavia legittime, soprattutto se come da egli segnalato l’installazione non viene usata dalle persone cui è rivolta.

A ogni modo Ricci raccoglie l’invito, affidando la propria replica a un nuovo comunicato stampa:

L’altalena del Parco di Biancaneve è diventata “simbolo” di una città sensibile ai bisogni dei bambini e ragazzi con disabilità.

Ringrazio il Sindaco dott. Carlo Bagnasco per l’invito ad un incontro e accetto la sua proposta con l’entusiasmo e con la voglia di collaborare che contraddistinguono la mia persona soprattutto per trovare una soluzione adeguata.

Sarebbe bello poter realizzare un parco “inclusivo”: un parco dove tutti i bambini possano giocare insieme, un parco privo di barriere architettoniche dove possano essere installati giochi il più possibile accessibili e fruibili da parte di tutti I bambini… bambini che possono correre, bambini che usano la carrozzina, bambini ipovedenti, bambini con disabilità motoria lieve e bambini che amano saltare.

Il dibattito è quindi rimandato a un futuro incontro sul tema; difficile perciò che l’argomento venga sollevato nel corso della seduta di Consiglio Comunale di domani.

Carlo Bagnasco