Published On: Ven, Gen 22nd, 2016

Altre 4 querele per Marco Conti? Il consigliere replica: “Tentativi di mettere il bavaglio”

Sarebbero altri 4, tra persone fisiche e aziende, i soggetti che hanno sporto denuncia contro Marco Conti, o potrebbero farlo. Si tratta però solo di affermazioni fatte su alcuni commenti su Facebook. E’ da verificare se si tratta di “solidarietà espressa” a Mediaterraneo Servizi srl, oppure di azioni giudiziarie concrete.
Al di là delle polemiche e dei punti di vista, per la magistratura il compito sarà esclusivamente tecnico: verificare cioé se quanto dichiarato pubblicamente da Conti a) corrisponde a verità; b) è diffamazione.

Molto decisa comunque la replica del consigliere di Popolo per Sestri, riportata in un comunicato che riferiamo qui di seguito in sintesi:

A Sestri Levante Vietato criticare, Vietato indagare, Vietato fare opposizione. In atto tentativi di mettere il bavaglio alla critica politica

(…) Oggetto del contendere è la gestione del complesso pubblico dell’ ex convento dell’ Annunziata e la partecipata del Comune (100 %) Mediaterraneo Servizi, il cui amministratore unico è espressione del Partito Democratico, che tra l’ altro guida anche la città. Ricordo che presso la Procura Regionale della Corte dei Conti ci sono tuttora due vertenze in essere: la prima riguarda l’ affitto a Sedapta (l’ azienda dove lavora il marito del Sindaco) e la seconda sulla gestione dei crediti/debiti della Fondazione e i rapporti col Comune di Sestri. Se l’ autorità ha aperto due fascicoli non siamo di fronte a illazioni. Torniamo a noi…

E’ bene ricordare che la nomina (incarico stipendiato) del signor Marcello Massucco è avvenuta senza alcun bando di selezione pubblico – tra l’ altro richiesto dal sottoscritto in Consiglio Comunale – ma direttamente dalla Giunta Comunale. Per carità, una scelta politica legittima che però può essere oggetto di critica.

Ho sempre svolto il mio ruolo, e continuerò a farlo, con determinazione ma soprattutto esercitando un controllo dell’ azione amministrativa. (…)

Da un po’ di tempo a questa parte sia l’ amministrazione comunale che l’ amministratore della partecipata del Comune hanno intrapreso la via della querela alla critica politica. A spese dei cittadini però. Prima il Sindaco (DGC del 30/12/2015) che da’ mandato ad un legale (costo incarico € 1.500,00 a carico del Comune di Sestri Levante) di presentare denuncia querela contro un articolo apparso su “Il Giornale della Liguria” in cui critico politicamente il tentativo di introdurre la tassa di soggiorno (poi saltata)…

Mentre il premier Matteo Renzi dice giustamente di voler dare un taglio alle partecipate pubbliche (a Sestri Levante ne abbiamo due su poco meno di 19.000 abitanti) qui invece le facciamo ingrassare. Ah proposito ma il signor Massucco non è renziano?

(…) Vediamo di entrare nel dettaglio delle cosiddette “mie illazioni”.

VETRINA DEI SAPORI: Era il 21 ottobre 2015 quando presentai un formale esposto sul progetto “vetrina dei sapori”. Tale iniziativa  aveva ricevuto finanziamenti dalla Regione pari a € 30.900 e un prestigioso spazio pubblico di mq 100 nel convento dell’ Annunziata a € 500,00 mensili. Nelle intenzioni l’obiettivo è la valorizzazione delle produzioni rurali di eccellenza ma, nei fatti, ritengo che si sia dimostrata un’ attività commerciale dedita alla vendita e alla somministrazione di bevande e alimenti. L’ interrogativo che dobbiamo porci è il seguente: un esempio di concorrenza sleale (con la complicità del Comune di Sestri Levante) ai danni degli operatori commerciali della città, già vessati da un’ alta tassazione e da canoni di affitto che nel centro storico sono superiori ai € 2.000,00 mensili? Tra l’ altro si configurerebbe anche un danno erariale visto che l’ osservatorio immobiliare dell’ Agenzia delle Entrate prevederebbe un canone che si aggira intorno a € 2.500,00 mensili!

La presenza della politica non si fa mancare mi risulta siano coinvolti un cugino di un assessore e un candidato della lista civica del Sindaco “La Sestri che vogliamo”.

Inoltre in occasione del congresso sulla Cannabis, svoltosi all’ Annunziata il 18 settembre 2015, sembrerebbe che il servizio di catering sia stato svolto da una società, la Emporio Sas che tra l’ altro svolge l’ attività di gestione del progetto “Accademia dei Sapori”, senza averne i requisiti visto che era stata esclusa dalla Mediaterraneo Servizi nella procedura per l’ affidamento dei relativi servizi.

Il tutto è testimoniato dalle fotografie pubblicato sulla pagina facebook “Tapullo Shop&Taste”, il punto di vendita e di somministrazione legato alla “Vetrina dei Sapori”. Emporio Sas, Accademia dei Sapori e Tapullo rappresentano un tutt’uno, come risulta dalle visure camerali in mio possesso!

In data 1 dicembre 2015 ricevo una email da parte del Direttore della SC Sicurezza Alimentare dell’ ASL 4 che recita: “la informo che a seguito della segnalazione la scrivente ha attivato gli accertamenti  del caso, per quanto di competenza. Il 2 dicembre 2015 presento una formale istanza e il Direttore risponde che la controparte (chi?)  ha espresso opposizione all’ accesso a tale documentazione da parte mia….

Considerata la reazione appare evidente l’ ASL ha rilevato qualcosa che non va e dalla lettera lo si intuisce benissimo… Se tutto fosse stato regolare sarebbe stato interesse degli stessi soggetti a sbandierarlo ai quattro venti. Forse i fatti danno ragione al sottoscritto?

Per ora mi fermo qui. Continuerò di fronte al Giudice…

Conti imbavagliato?

Conti imbavagliato?

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