Published On: Mar, Mar 7th, 2017

“Ambiente Relazionale Empatico”: apre a Rapallo lo sportello gratuito per il counseling

Uno spazio intimo e privato in cui comunicare le proprie ansie e problemi relazionali: questo il sogno dell’Ambiente Relazionale Empatico partorito dall’Accademia Socratica, ente che dopo anni di attività nello spezzino fa oggi di Rapallo il primo Comune dell’ex-provincia di Genova a dotarsi di uno sportello gratuito per il counseling. Se ne è discusso stamane nel salone consiliare del Municipio di piazza delle Nazioni, dove il sindaco Carlo Bagnasco, il vicesindaco Pier Giorgio Brigati e i rappresentanti del progetto hanno presentato quest’ultima aggiunta al già ricco panorama del volontariato rapallese. Ideatore e responsabile del progetto è il presidente di Accademia Socratica, prof. dottor Maurizio Biffoni.

Una realtà che costituisce una delle vere eccellenze della città, con quasi 40 associazioni rivolte alle esigenze più disparate, come ha sottolineato il vicesindaco Brigati: un impegno serio anche da parte dell’Amministrazione, che investe cifre ingenti nel ramo dei servizi sociali per seguire quasi 300 ragazzi sul territorio comunale. Particolarmente entusiasta il primo cittadino, che ha auspicato un ruolo di «progetto pilota» per il nuovo sportello affinché anche altri Comuni del comprensorio si accodino all’iniziativa, ritenuta rappresentativa del «nuovo atteggiamento dell’Amministrazione rapallese» e che ha già raccolto consensi e risultati positivi nel periodo di prova svolto presso il centro di inclusione sociale di Casa Gaffoglio.

«Lo sportello Relazionale Empatico si aggiunge agli sportelli gratuiti su altre tematiche (fiscale, legale, alimentare, sanitario) già aperti presso i nostri uffici» ha commentato Ileana Corea, dal 2016 presidente della Consulta del Volontariato di Rapallo presso i cui locali – situati nell’edificio dell’ex ospedale di piazzale Molfino – aprirà il nuovo centro di ascolto. Uno sportello che sarà attivo a partire dal 16 marzo ogni 1° e 3° giovedì del mese, dalle ore 15 alle 18, per ricevere privati cittadini che necessitino di un aiuto concreto per risolvere problemi personali e lavorativi.

«Il counseling non è né un percorso psicanalitico né un percorso terapeutico» ha tenuto a sottolineare la dott.ssa Sara Cavicchioli, portavoce del progetto; «non è rivolto a chi soffre di disturbi psicologici, bensì alle persone in conflitto. Non “cura” né modifica o ristruttura la personalità, bensì promuove la conoscenza di sé e l’autochiarificazione, tramite tecniche di ascolto attivo, per spingere la persona ad affrontare un percorso di empowerment che ne accresca la motivazione globale nella vita privata e nel lavoro». Promuovere la consapevolezza dei propri mezzi e dei propri limiti, quindi, per valorizzare le risorse individuali e portare a un miglioramento degli ambienti relazionali, familiari o aziendali. Non a caso parte del progetto sarà focalizzata sull’attenuazione del rischio di “burnout” nei dipendenti pubblici e privati impegnati in lavori usuranti – forze dell’ordine incluse – cercando di alleviarne lo stress.

Percorso che per i partecipanti sarà caratterizzato dalla massima privacy, tutelata dal segreto professionale cui il counselor è legato. Per ogni individuo sarà messo a disposizione un ciclo di sei colloqui gratuiti a intervalli di due settimane, della durata di un’ora ciascuno. Per prenotazioni è possibile rivolgersi al numero telefonico 0185 58244, oppure all’indirizzo e-mail segreteria@socratica.it.