Published On: Lun, Apr 18th, 2016

Anche il Comune di Chiavari, come Sestri e Santa, ridurrà le tasse

Anche a Chiavari si comincia a capire che ai cittadini dovrebbe essere -se non restituito il maltolto- almeno ridotta la pressione fiscale. E’ questa la migliore formula per il consenso.

Se pensiamo che negli anni delle oche e galline al governo a Roma e nelle amministrazioni locali, i politici si vantavano di avere speso fino all’ultima goccia il gruzzolo prelevato (troppo spesso malissimo), oggi la cultura che spinge (per quanto poco e male) verso un calo delle tasse e verso una spesa pubblica più oculata e utile è qualcosa di positivo, che ci fa sperare in meglio.

A Chiavari entro la fine del mese di aprile, così come prevede la legge, il bilancio di previsione sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Approvato dalla giunta municipale alcuni giorni fa, è stato certificato favorevolmente dai tre revisori dei conti che lo hanno esaminato.

“Così come avevamo in parte preannunciato alcune settimane fa  durante la  stesura” dichiara il Sindaco Roberto Levaggi – “e come si può evidenziare dal documento contabile adottato, il bilancio di previsione di Chiavari è perfettamente in equilibrio: eravamo, siamo e restiamo un comune virtuoso; nel bilancio consuntivo che sarà  approvato a breve si registra un cospicuo avanzo d’amministrazione che grazie alle nuove regole sul patto di stabilità potrà essere utilizzato per investimenti e opere pubbliche di un certo rilievo a favore della  città. Grazie ai buoni risultati conseguiti dalla raccolta differenziata e al fatto di non avere avuto spese straordinarie e impreviste (come invece l’anno scorso con l’alluvione) la TARI sarà ridotta del 5 – 6 %, con oltre 340.000 euro di risparmio per i cittadini;  la TASI, com’è noto, è stata abolita dal governo e quindi non ci sarà. Le aliquote IMU rimarranno totalmente inalterate rispetto all’anno scorso con in più l’azzeramento di tale imposta per i terreni agricoli; l’IMU sarà inoltre abbattuta del 50% per gli alloggi concessi in comodato gratuito ai parenti di primo grado – figli, fratelli ecc. -;  l’addizionale Irpef rimarrà  inalterata rispetto agli altri  anni: siamo stati costretti nel 2013 ad inserirla  a causa dei prelievi forzosi effettuati a danno di tutti i comuni,  Tigullio compreso, operati dal governo centrale. Oltre 2.500 cittadini in più rispetto all’anno scorso non pagheranno l’addizionale Irpef: aumenta infatti la fascia d’esenzione, il limite di reddito sale dai 10.000 euro del 2015 ai  15.000 euro; passeremo dai 6.000 cittadini con esenzione totale agli 8.500, quindi sono particolarmente orgoglioso di poter affermare che Chiavari non solo non aumenta le tasse ma le rimodula e le riduce.

Per quel che riguarda le opere pubbliche, ad oggi gli investimenti nel triennio sono stati di circa 11 milioni di euro, di cui 4 milioni quest’anno: considerato l’avanzo di amministrazione (si valuterà nel rendiconto), e se le regole rimarranno le stesse anche per il 2017- 2018, gli investimenti potranno anche notevolmente aumentare.

Complessivamente e nonostante i tagli operati a livello centrale manteniamo inalterate le somme destinate ai servizi sociali e andremo avanti, fra le altre, con importanti opere per la difesa del suolo come il rifacimento di ponti ed argini sul Rupinaro e sull’Entella”.

tasse benzina

In Italia ce la prendiamo coi petrolieri, perché così conviene al vero vampiro: il binomio Stato-Stampa (la cattiva stampa)

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