Published On: Mer, Nov 15th, 2017

Anche Sestri Levante imporrà la tassa di soggiorno: 2 euro per i 4 stelle

La Giunta Comunale di Sestri Levante ha approvato nel corso della seduta di lunedì 13 novembre le tariffe relative all’Imposta di Soggiorno che saranno applicate per l’anno 2018.

Si tratta di un’imposta e quindi la notizia non è positiva, come abbiamo già scritto per altri Comuni, inclusa Genova: il turismo in Italia è già molto tassato (in Francia gli hotel non pagano l’Iva (qui è al 10%). Ma la questione principale per i Comuni -“tartassati” a loro volta dallo Stato- è fare cassa… Quindi la scelta era, in un certo senso, obbligata. 

“Abbiamo portato avanti per due anni un cammino importante e prezioso con gli operatori del territorio sul tema dell’Imposta di Soggiorno – commenta la Sindaca Ghio – Un percorso in cui ha avuto grande spazio il confronto, il dialogo, la riflessione e che ha portato alla definizione di un regolamento, che abbiamo approvato a ottobre 2016, e delle tariffe relative all’Imposta di Soggiorno, concordate anch’esse con la Conferenza del Turismo, che abbiamo appena approvato ufficialmente. Con questa Delibera di Giunta aggiungiamo l’ultimo tassello che valorizza concretamente il percorso che abbiamo portato avanti con i nostri operatori.”
L’Imposta di Soggiorno verrà applicata a partire dal 1 marzo 2018 e fino al 31 ottobre, periodo di applicazione che si ripeterà ogni anni anno. Presupposto dell’imposta è il pernottamento nelle strutture ricettive del Comune di Sestri Levante fino ad un massimo di 3 pernottamenti consecutivi e con l’applicazione della seguente tariffazione:
2€ a notte per gli hotel 4 stelle, 1,50€ per i 3 stelle e 1€ per ogni altra tipologia di struttura ricettiva,
eccezione fatta per i campeggi per i quali è stata prevista una tariffa pari a 0,50€ a pernottamento per i turisti di passaggio, mentre i cosiddetti “stanziali” pagheranno un importo forfettario pari a 15€ a piazzola.
La regolamentazione dell’Imposta prevede anche una serie di esclusioni dal pagamento che comprendono, oltre ai cittadini di Sestri Levante e del Golfo del Tigullio, i minori fino ai 12 anni, i malati soggetti a terapie presso strutture sanitarie del territorio della Città Metropolitana di Genova e due accompagnatori per paziente, i portatori di handicap non autosufficienti e il loro accompagnatore, il personale dipendente della struttura ricettiva dove svolge l’attività lavorativa, coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti per fronteggiare situazioni di emergenza, gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco e agli operatori della protezione civile e delle pubbliche assistenze che pernottano per esigenze di servizio, autisti ed accompagnatori di gruppi turistici e gli ospiti del Comune di Sestri Levante.
L’Amministrazione Comunale sta contestualmente esplorando le possibilità offerte da diverse software house per la gestione, anche da parte delle strutture ricettive, dell’Imposta.
“Il nostro obiettivo – continua la Sindaca – è quello di minimizzare l’impatto che l’applicazione dell’Imposta potrà avere sul lavoro degli operatori. Per questa ragione stiamo valutando diverse proposte, guardando a una gestione snella ed efficace, capace di dialogare con i sistemi operativi che le grandi strutture già hanno e al contempo semplice e intuitiva per le strutture più piccole. Stiamo chiedendo a tutte le software house di preventivare anche alcuni momenti di formazione direttamente con le strutture e di formare il personale comunale a una assistenza di base, così da accompagnare e supportare i nostri operatori in maniera chiara, adeguata e utile in questo percorso.”
I proventi derivanti dall’applicazione dell’Imposta, così come da tempo concordato con la Conferenza del Turismo, verranno utilizzati per la valorizzazione e la promozione turistica della città, concordando le scelte di spesa all’interno della Conferenza.