Published On: Mer, Mar 13th, 2013

Anche Sivori attacca la Ghio sulla discarica comunale

Il candidato sindaco Massimo Sivori, capolista della lista civica che porta il suo nome, appoggiata dal Pdl e da ex appartenenti alla maggioranza di centrosinistra, ritorna sulla questione dei malfunzionamenti nella discarica comunale, ieri denunciati dal Pdl di Sestri Levante, sui quali la maggioranza sottolinea che si tratta di problemi che non hanno causato inquinamento esterno alla stessa discarica, che è isolata dal terreno e dalle falde. Non sono d’accordo i consiglieri del Pdl e nemmeno, come si legge, il candidato sindaco Sivori.

COMUNICATO
Recentemente, come noto, ho partecipato insieme ai candidati Sindaco per il comune di Sestri Levante Valentina Ghio e Martino Tassano, all’interessante incontro  sul tema dei rifiuti urbani, organizzato dall’Associazione Sestri 2023.

In tale occasione ho scelto – di proposito – di  mantenere un contegno pacato e prudente, teso principalmente all’ascolto degli altri candidati e delle varie istanze proposte dagli intervenuti, per ottenere una visione completa e quanto più possibile globale e pertinente sul tema.

Alla luce di quanto recentemente emerso sulla preoccupante situazione della discarica di Ca’ da matta, non posso però che puntare il dito su quanto affermato durante l’incontro citato dall’ assessore Valentina Ghio, che, apparentemente preparata, convincente e con ineffabile “faccia tosta”, prima difende l’operato della vecchia Giunta Comunale (ma lei non rappresenta  “Il nuovo che avanza”?), poi dichiara pubblicamente  che la discarica di Cà da matta “è perfettamente in regola ed ha brillantemente superato ogni controllo Arpal”, lodando l’amministrazione in carica per l’ottimo servizio svolto. Evidentemente l’assessore Ghio ha in quel frangente dimenticato (sarà un caso?) che già in data 20 febbraio 2013  (vedi protocollo Comunale) Arpal, con apposita comunicazione scritta, segnalava “evidenti  problematiche relative alla gestione del percolato e dell’impianto di estrazione del biogas.”

Nella lettera, Arpal  indicava le urgenti opere che il Comune avrebbe dovuto eseguire per risolvere  i problemi e,  concludendo,  avvisava il Comune e la Provincia di Genova che l’ente “alla luce di quanto rilevato, qualora riscontrasse elementi penalmente rilevanti, procederà all’invio delle informazioni dovute presso la competente Autorità Giudiziaria”. Sempre “casualmente” la lettera dell’Arpal, giacente presso gli uffici comunali dal 20 febbraio 2013, veniva consegnata ai consiglieri comunali in data 11 marzo 2013  (come si evince dal timbro apposto sulla lettera), primo giorno lavorativo dopo l’incontro sui rifiuti urbani che si è svolto, guarda un po’, il 9 marzo 2013.

Alla luce della gravità di quanto esposto, credo che l’assessore Ghio non sia più credibile e invito i cittadini a prendere atto dell’ accaduto e di trarne le dovute conseguenze. Da parte mia, dichiaro che, in caso di mia elezione a Sindaco di Sestri Levante, darò immediatamente incarico ad una società di revisione di valutare ogni singolo atto della precedente Giunta Comunale al fine di evitare che “casuali dimenticanze” possano causare danni ai cittadini.
biogas (energoclub)

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