Published On: Gio, Feb 2nd, 2012

AndersenLab: che il Festival abbia inizio

Una consuetudine che va avanti da anni, 15 per la precisione, da quando al famoso Premio letterario si è affiancato anche il Festival. Grazie ad un cospicuo finanziamento da parte di Carispezia, da qualche settimana presente nella bimare con una filiale, i laboratori dell’Andersen vengono riproposti quest’anno con più cura e più forza, con la preprogativa di coinvolgere più classi del comprensorio e valorizzare le eccellenze artistiche presenti sul territorio. “I laboratori sono parte integrante della manifestazione e fanno si che essa non sia circoscritta solo ai giorni della manifestazione – ha detto Marina Petrillo, che con Artificio 23 cura l’organizzazione del Festival – il lavoro è costante e riguarda la città intera, trasformata in polo culturale ampio e aperto alle contaminazioni, un investimento sui giovani prezioso e che va sostenuto”. Presente in sala anche David Bixio, storico ideatore del Premio Andersen, che quest’anno compie 45 anni: “ogni anno il premio attira oltre mille concorrenti da nazioni e culture anche molto lontane dalla nostra – ha spiegato il professore – è una delle poche manifestazioni squisitamente letterarie dedicate a fiabe inedite in grado di sopravvivere e oltrepassare i confini nazionali”.

Il 2012 sarà l’anno dell’intergenerazionalità, e a questo proposito lo scultore Alfredo Gioventù propone Il racconto che non finisce mai, coinvolgendo anche gli anziani ospiti della residenza protetta Le due Palme. bambini e nonni lavoreranno fianco a fianco per rivestire la fontana collocata nel giardino della casa di riposo con piastrelle in porcellana e gres raffiguranti tante storie trasfigurate in simboli, un racconto perpetuo, senza inizio nè fine.

Tante le proposte riguardanti il teatro: come di consueto Susanna Groppello e Antonio Panella con il loro Teatro velato proporranno incontri mirati alla condivisione e alla scoperta dello spazio, della musica, del vissuto proprio e dell’altro. Con i più grandicelli approfondiranno tematiche come ecologia, consumismo, commercio equo, unione, acqua, terra, alberi e molti altri ancora. L’attore e formatore Enrico De Nicola accompagnerà i ragazzi attraverso un viaggio alla scoperta del proprio corpo, individuando e situando nello spazio le varie parti, imparando a coordinarne i gesti per organizzare la vita quotidiana.

Tra le tante discipline, anche arte e musica si incontrano. Monica Marcenaro propone un progetto interdisciplinare che omaggerà le figure di Otto Hofmann e Jackson Pollock. Accompagnata dal pianista Andrea Vulpani aiuterà i ragazzi a tradurre le percezioni musicali in elementi pittorici, rappresentando graficamente vari tipi di suoni, dalle suite barocche all’improvvisazione jazz.

Tra le novità che il Festival Andersen ha in serbo quest’anno figura lo slittamento della manifestazione al 7 giugno, come richiesto dagli albergatori all’amministrazione per favorire l’inizio della stagione turistica. Attesissimi due importanti ospiti all’interno della giuria, Roberto Piumini e Paola Mastrocola, esperti in letteratura per bambini e scuola. La Rai ha inoltre manifestato la volontà di riprendere per i suoi canali per ragazzi sia la manifestazione che parte dei laboratori che la precederanno.

 

 

 

 

 

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