Published On: Ven, Feb 3rd, 2012

Antonella Cerchi appoggiata da cinque liste. Porte aperte a Idv e Pcl.

RAPALLO. Antonella Cerchi prova a stemperare le polemiche di questi giorni, susseguitesi dopo la sua nomina ufficiale a candidato sindaco del centrosinistra, presentandosi alla conferenza stampa di questa mattina con i rappresentanti della coalizione che la sostiene. Erano presenti  Luca Garibaldi (segretario provinciale) e Alessio Chiappe (commissario della sezione rapallese) per il Partito Democratico, Raffaella Cecconi di Sinistra e Libertà, Roberto Cornagliotto (Prc) e Gianni Rossini (Ci) per la Federazione della Sinistra e Pierluigi Biagioni per i Verdi.

 Antonella Cerchi, leader del centrosinistra rapallese, appoggiata da cinque liste.
“Non accetteremo provocazioni personali, parliamo solo di programmi”.
Porte ancora aperte per Idv e Pcl.

Non nasconde le tensioni registrate all’interno del Pd e della sinistra, né la scelta politica di rinunciare al meccanismo delle primarie, ma parla di una decisione maggioritaria basata sui programmi ed ampiamente condivisa. “Presa una decisione, anche se non unanime, bisogna essere compatti” e così confermano tutti i presenti.

Il programma è ormai completo, mancano solo alcuni dettagli. Sarà a breve presentato alla stampa e riportato sul sito internet della Cerchi dove i cittadini potranno intervenire e contribuire alla stesura definitiva.

Sarà una campagna elettorale vivace (e visto l’elevato numero di forze in campo ne siamo certi), ma noi faremo politica senza rispondere alle provocazioni concentrandoci sui temi di interesse collettivo” – afferma la Cerchi auspicando di non assistere ad una “battaglia tra poveri” (gli oppositori all’attuale amministrazione), e che si concorra con lealtà a presentare ognuno i propri progetti lasciando la decisione finale ai cittadini.

Assai critica nei confronti dell’ultimo quarantennio di amministrazione, la Cerchi non ha usato mezzi termini definendo Rapallo una città isolata dal resto del comprensorio, intrappolata in una “ragnatela vischiosa” in cui  artigiani e aziende “pagano il pizzo” per ricatto o per un possibile tornaconto personale.

Si indigna contro chi la definisce incapace di poter rappresentare il proletariato. Racconta la sua storia di imprenditrice, che provenendo da una famiglia semplice, ha costruito la sua azienda con il sudore della fronte senza ricevere favori da nessuno e che grazie alla sua attività ha dato spazio ed un futuro ad almeno quaranta giovani. “in casa ho una foto di Che Guevara che gioca a golf, per questo non poteva forse essere un rivoluzionario?”

Capurro e Campodonico: due facce della stessa medaglia. “Molti non si riconoscono nel balletto tra l’attuale maggioranza e Capurro. Stanno entrambi dalla stessa parte ed immobilizzano il clima politico”.

La Cerchi non risparmia neppure il consigliere regionale Ezio Chiesa. Pur senza nominarlo e scandalizzata dall’attacco ai partiti dei giorni scorsi afferma che “un consigliere regionale eletto tra le fila del Pd e che nel partito ha lavorato e vissuto non ha alcuna autorità per insegnare qualcosa”.

Cecconi e Cornagliotto

Raffaella Cecconi (Sel): “Vogliamo dare voce a chi non ce l’ha” dice smarcandosi da un “certo tipo di rapallini che non rappresenta la totalità di Rapallo”. Queste elezioni saranno la prima prova pubblica del partito a Rapallo, un’occasione per verificare i consensi. “Cerchiamo soluzioni che risolvano nell’immediato i problemi dei cittadini”.

Astensionismo. Viste le elevate percentuali di astensionismo a livello nazionale non è da escludersi che ciò accada anche alle amministrative, ma “nonostante siano giorni antipatici per militare nei partiti, possiamo dimostrare di fare una politica buona” ed appellandosi ai rapallesi conclude: “Chi a Rapallo non si reca alle urne vota Campodonico”

Roberto Cornagliotto (Prc): Non vedremo grandi opere nel prossimo quinquennio per mancanza di soldi e a causa del patto di stabilità, ma potremo lavorare per una migliore qualità della vita.

Porte aperte a Idv e Prc.Contrariamente a quanto affermato dal coordinatore regionale Paladini  (Idv) si tratta ancora per

Rossini, Biagioni, Garibaldi e Chiappe

annettere alla coalizione l’Italia dei valori. “Prima delle affermazioni di Paladini abbiamo lavorato per una soluzione condivisa di convergenza – afferma Luca GaribaldiPaladini avrebbe forse dovuto analizzare meglio la situazione di Rapallo prima di sbilanciarsi in dichiarazioni”. Porte aperte anche per il Prc: “Siamo aperti a nuovi incontri, ma in tempi brevi”.

Sono intervenuti infine Gianni Rossini (Federazione della sinistra) per sottolineare la riuscita di un progetto unitario analogo a quello chiavarese e Pierluigi Biagioni (ecologisti Verdi) per dire che l’ambientalismo non esiste solamente durante grandi catastrofi, ma si deve concretizzare nei piccoli comportamenti quotidiani.

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