Published On: Ven, Mar 29th, 2019

Aperto il bando regionale per il benessere degli animali delle aziende zootecniche

Ecco una politica pubblica utile non solo ai produttori, ma anche ai consumatori. E’ infatti sacrosanto produrre al meglio ciò che tutti mangiamo, sia carne o pesce, sia prodotti vegetali. Da ciò ne deriverà inoltre un maggior benessere dei terreni, generando così un ciclo virtuoso.
Dal 25 marzo è aperto il bando regionale relativo alla misura 14 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, dedicato al benessere degli animali delle aziende del comparto zootecnico della Liguria. La dotazione finanziaria è pari, per il 2019, a 450.000 euro. Termine ultimo per la presentazione delle domande il 15 maggio p.v.

La misura è rivolta agli agricoltori che allevano in stabulazione libera animali delle specie bovina, ovina, caprina, suina e avicola (galline ovaiole e polli da carne), con sede aziendale sul territorio della Liguria. Il premio previsto dal bando va fino ad un massimo di 300 euro per i bovini, di 280 euro per i suini, di 230 euro per ovini, caprini e avicoli. Per avere diritto al premio l’allevatore si deve impegnare in attività che, oltre ad osservare gli standard obbligatori per legge, puntino sulla qualità dell’acqua, dei mangimi, della stalla e sulla gestione degli animali stessi.

“Il benessere animale – dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa della Liguria – è una tematica rilevante per i consumatori odierni, molto attenti ai metodi di allevamento: la ricerca scientifica ha infatti dimostrato che da animali allevati in condizioni di benessere derivano prodotti di qualità migliore. Il bando va proprio in questa direzione. Inoltre – prosegue Muzio – con questo provvedimento la Regione viene incontro agli allevatori, che si ritrovano spesso penalizzati da normative sovranazionali che portano ad una sempre maggiore contrazione dei guadagni. Il mio apprezzamento – conclude – va all’assessore regionale all’Agricoltura, Stefano Mai, per l’attenzione dimostrata su questo tema”.