Published On: Mer, Ago 28th, 2013

Appello del Comitato Rifiuti zero

Pubblichiamo un comunicato del Comitato Rifiuti zero di Rapallo, città in crisi a causa dei disservizi prodotti dalla cattiva situazione finanziaria di Aimeri, azienda incaricata del servizio raccolta rifiuti urbani. Rinnoviamo l’invito a fare attenzione alla filiera del riciclato, evitando di conferire la differenziata a centinaia di chilometri di distanza (se non migliaia).

Il Comitato Rifiuti Zero Rapallo ha protocollato oggi in Comune una petizione con 268 firme di cittadini per richiedere l’adesione al sistema di gestione dei rifiuti denominato “Rifiuti Zero”.
La situazione attuale e’ insostenibile, la volonta’ dei cittadini è di mettere la parola fine ai rifiuti abbandonati in strada. La raccolta differenziata doveva essere per legge al 65% gia’ nel 2012, la tassa sui rifiuti e’ un salasso per I cittadini, l’attuale gestione dei rifiuti affidata alla ditta Aimeri Ambiente ha causato diversi e innumerevoli disservizi causando le proteste e le rimostranze di larga parte della popolazione e costa al comune ben 4.400.000 euro all’anno, il contratto con la ditta Aimeri  scade il 30 novembre 2014 e in base all’art.12 di detto contratto può essere liberamente revocato senza penalita’.
Alla luce di tutto questo URGE CAMBIARE ROTTA
Per questo chiediamo di adottare il sistema Rifiuti Zero , gia in uso in piu’ di 130 comuni affinche’ il comune :
-renda obbligatoria la raccolta porta a porta con l’elliminazione dei cassonetti dalle strade
-adotti una tariffa puntuale per I cittadini in modo che piu’ ricicla meno paga
-riduca, riutilizzi e recuperi I rifiuti creando isole ecologiche e una filiera produttiva
-avvi impianti di compostaggio e di compostaggio domestico
con l’obiettivo di azzerare o quasi I rifiuti entro il 2020 come imposto dall’ Europea

In Liguria comuni vicini al nostro hanno adottato questo metodo recentemente come Campomorone e Cogorno e altri come Bogliasco e Levanto da un anno.
In particolare va evidenziato il “miracolo” del comune di Levanto avviata dall’assessore all’ambiente Gino Lapucci ,che ha raddoppiato la raccolta differenziata passando in un solo anno ,tra il 2011 e il 2012 ,dal 32 a quasi il 70% ; gestisce in  proprio la raccolta dei rifiuti dando lavoro a 13 giovani ; ha ottenuto la pulizia del territorio liberandolo da cassonetti e fosse interrate di raccolta puzzolenti ; ha ridotto di un terzo I costi per il comune per il conferimento in discarica.

Ora attendiamo un riscontro da parte del Comune , con la speranza che un qualche consigliere lungimirante e di buona volonta’ prenda l’iniziativa di portare la petizione come mozione nei prossimi Consigli Comunali.
Riteniamo che e’ non e’ sufficente limitarsi al semplice “mugugno” e alla sterile protesta ma occorre  portare proposte alternative e concretamente realizzabili.
Adottare questo metodo, oltre che essere l’unica proposta alternativa a quello attuale , sarebbe una scelta coraggiosa e concreta di un amministrazione coraggiosa e concreta e porterebbe a chiari e dimostrabili vantaggi sia ambientali che economici e occupazionali.

Aimeri ecocentro poggiolino rapallo

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