Published On: Ven, Gen 20th, 2017

Apre il centro del riuso di Sestri. Concorso di idee. Osservatorio Rifiuti zero

È prevista per sabato 18 febbraio l’inaugurazione del Centro di Raccolta e Mercato del Riuso di Sestri Levante, nei locali dell’ex mattatoio di via Salvi. Nel Centro di Raccolta Urbano dei rifiuti differenziati sarà svolta unicamente attività di raccolta, differenziando e raggruppando i rifiuti per frazioni omogenee, prima del trasporto agli impianti di recupero.
Il Mercato del Riuso è invece un progetto finalizzato alla valorizzazione dell’usato e del suo riutilizzo: i cittadini potranno portare oggetti ingombranti e apparecchi elettrici/elettronici i quali potranno
essere recuperati e restaurati per essere nuovamente ceduti a persone che ne hanno bisogno, re-immettendoli quindi nei cicli di utilizzo.
È stato inoltre costituito in questi giorni l’”Osservatorio Rifiuti Zero” un organismo comunale di monitoraggio in grado di analizzare i dati della raccolta differenziata e di mettere in atto strategie per migliorarne le percentuali e per ridurre la produzione complessiva del rifiuto. L’Osservatorio sarà composto da sindaco, assessore e consigliere delegato all’agricoltura del Comune di Sestri Levante;
dalle ing. Annalisa Fresia e Silvia Lugano, rispettivamente dirigente e istruttore del Servizio Ambiente, da Alessio Ciacci, grande esperto in materia e membro di alcuni Osservatori Rifiuti Zero istituiti da comuni italiani, oltre che promotore della strategia Rifiuti Zero in Italia, Stefano Valle rappresentante della Ditta Docks Lanterna S.p.A., Gestore del servizio di raccolta differenziata nel Comune di Sestri Levante, Claudia Parola rappresentante del Labter – Laboratorio Territoriale di educazione ambientale, Marco Veirana, presidente dell’Associazione Fiab Tigullio Vivinbici e Danilo Chiappari, membro
dell’Associazione Sentieri a Levante, quali rappresentanti della società civile;
Per promuovere la conoscenza del nascente Centro del Riuso il Comune di Sestri Levante ha indetto un concorso di idee finalizzato a raccogliere a titolo gratuito e volontario idee tecniche, artistiche, professionali e proposte per stimolare la creatività di appassionati nell’ambito del restauro, della valorizzazione e del riuso di mobili ed oggetti in disuso o abbandonati presso il Mercato al fine di “riportare a nuova vita” oggetti che hanno ancora una potenzialità e funzionalità
per essere re-immessi nei cicli di utilizzo.
Le idee tecniche, artistiche, professionali selezionate perché ritenute valide ed innovative al fine di stimolare la creatività di appassionati nell’ambito del restauro, della valorizzazione e del riuso di mobili ed oggetti, andranno a formare un albo/elenco di proposte da attivare ed essere messe a frutto nel
tempo.
Le “creazioni” realizzate ridando vita agli oggetti lasciati al Mercato del Riuso rimarranno esposte in attesa di essere cedute gratuitamente ai cittadini che ne hanno bisogno e quindi essere re-immesse nei cicli di utilizzo anche in collaborazione con Associazioni e Centri di Ascolto per azioni di promozione
sociale.
Il bando di concorso è disponibile sul sito del Comune di Sestri Levante e il termine ultimo per portare la propria proposta è fissato per martedì 31 gennaio p.v. . Per chiarimenti e informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Ambiente di via Salvi 4 – Ing. Silvia Lugano – 0185/478325 –
silvia.lugano@comune.sestri-levante.ge.it .
“Un altro passo concreto verso la Strategia Rifiuti Zero e un altro servizio utile a disposizione dei cittadini, per una città sempre piu’ capace di guardare in maniera responsabile al proprio futuro, adottando comportamenti di consumo e smaltimento dei rifiuti consapevoli ed eticamente responsabili” dichiara Valentina Ghio, Sindaca di Sestri Levante “Ringrazio tutti i membri dell’Osservatorio per la grande disponibilità dimostrata. Mi fa particolarmente piacere la presenza di Alessio Ciacci all’interno del nostro organismo di monitoraggio, il cui curriculum parla da sé: è stato nominato “Personaggio
Ambiente italiano”nel 2012, fino al 2013 è stato Assessore all’Ambiente di Capannori, il primo comune in Italia ad aver aderito alla strategia “Rifiuti Zero”, e dal 2015 è consulente dell’Unione Europea e dell’ONU su progetti di sostenibilità ambientale”.