Published On: ven, Dic 1st, 2017

Area metropolitana di Genova: 29 milioni per le strade. Poco per il Tigullio

Importante investimento per la manutenzione e miglioria del manto stradale nell’area di Città Metropolitana di Genova. Si tratta di un intervento triennale di 29 milioni.
A nostro avviso, servivano più investimenti nell’area del Tigullio, al di là di Fontanabuona e val D’Aveto, dove pure la viabilità è al lumicino
I primi cantieri apriranno fra maggio e giugno prossimo con opere per la sicurezza e il miglioramento della rete. Il punto sugli interventi del programma triennale dei lavori pubblici con i consiglieri delegati metropolitani Guido Guelfo e Franco Senarega.
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57 cantieri per opere strutturali sulla rete viaria nel programma triennale definitivo2017-19 dei lavori pubblici approvato dalla Città metropolitana di Genova. Il programma comprende interventi complessivi per circa 29 milioni, 26 dei quali finanziati dal bando nazionale periferie e dal patto per Genova e i restanti da fondi di bilancio.
“Sono cifre importanti di questi tempi – diceGuido Guelfoconsigliere delegato ai Lavori Pubblici della Città metropolitana – e considerato che da anni ormai la Città metropolitana era in sofferenza e queste sono le prime risorse che ci danno un po’ di ossigeno per le nostre strade, con un programma di di opere importanti e necessarie per migliorare la rete viaria. C’è ancora molto da fare, ma questi sono i primi passi concreti per dare risposte alle tante attese dei cittadini del territorio.”Guelfo
Il nuovo programma metropolitano dei lavori pubblici aprirà cantieri su molti tratti per interventi di sistemazione, riqualificazione e consolidamento delle carreggiate,nuove protezioni laterali, asfaltature e opere di canalizzazione delle acque piovane.lavori2
Completate le procedure e i progetti in corso dal prossimo anno potranno partire gare e lavori.
La rete stradale metropolitana “aveva veramente bisogno di questi interventi – dice Franco Senarega, consigliere delegato alla viabilità della Città metropolitana – perché i suoi 1.035 chilometri attendevano da anni alcuni interventi importanti per la messa in sicurezza del territorio. Con queste risorse miglioreremo innanzitutto la sicurezza delle strade e le garanzie dei collegamenti fra costa ed entroterra, un punto focale della nostra attività e attenzione”.Bubi
Il 2018 sarà un anno di cantieri per le strade. “Entro la fine del 2017 – dice Pietro Bellina, direttore territorio e mobilità della Città metropolitana – sarà firmata la convenzione fra Città metropolitana e Governo per il bando periferie, poi scatteranno i 60 giorni per l’approvazione dei progetti esecutivi e quindi partiranno i bandi di gara e l’esecuzione degli interventi, con apertura dei primi cantieri fra maggio e giugno prossimo. Per il Patto per Genova tutti i progetti esecutivi saranno pronti per giugno 2018, dopo di che partiranno le gare d’appalto”.lavori3
Gli interventi finanziati dal bando periferiesi sviluppano, in coerenza con le linee del programma nazionale spiegano i tecnici, sulle direttrici delle Valli Stura, Polcevera e Scrivia che si collegano alle periferie urbane del ponente genovese e comprendono opere e lavori sulle provinciali per quasi 15 milioni di euro. Con gli 11 milioni del Patto per Genova e i quasi 3 milioni di fondi dal bilancio saranno realizzati lavori stradali nelle altre zone del territorio metropolitano, dalla Val Trebbia al Golfo Paradiso, dalla Fontanabuona alle Valli Aveto, Sturla e Graveglia, dalla zona dell’Entella alla Val Petronio.
Nel dettaglio i nuovi interventi sulle strade della Città metropolitana riguardano, zona per zona:
Valle Stura: SP456 (1,6 milioni), altri lavori sulle SP41 e 69.
Valle Scrivia:SP8 (3,3 milioni); SP35 (1,882 milioni), SP9 (1,7 milioni), SP226 (1,4 milioni), SP11 (1,4 milioni). Altri lavori sulle SP53, 46 e 47.
Val Polcevera: SP3 (1,7 milioni), SP2 (1,067 milioni). Altri interventi sulle SP43 e 4
Val Trebbia – Bisagno: SP15 (1,7milioni), altri lavori sulle SP62, 13, 14, 18, 83.
Golfo Paradiso: SP333 (1,350 milioni), altri lavori sulle SP29, 71 e 67.
Fontanabuona – Entella: SP32 (925.000 euro ), SP33 (830.000), SP20 – 21 – 82 (790.000 complessivi), SP23-24-25 (600.000 totali), altri lavori sulle SP19,34, 45 e 58.
Valli Aveto, Graveglia, Sturla: SP26 (1,4 milioni),altri lavori sulle SP26bis, 48, 49,72,75
Val Petronio: SP55-60-68 (400.000 euro complessivi), altri lavori sulle SP40, 44 e 88Muri_Cellulari_Creto_01

La Città metropolitana, nonostante i pesanti tagli nazionali imposti per anni al bilancio, ha dimostrato notevoli capacità progettuali per intercettare consistenti finanziamenti pubblici e lo stesso impegno proseguirà anche in futuro. “La nostra azione – dice Franco Senarega – dev’essere finalizzata a ottenere risorse che oggi l’ente con il proprio bilancio non può garantire e attraverso il rapporto con la Regione, il Governo centrale, l’Unione Europea dovremo attivare tutti quei meccanismi che ci consentano di far arrivare nuove risorse e poi utilizzarle al meglio”.
L’attività della Città metropolitana sulle strade è fondamentale anche negli interventi invernali per lo sgombero della neve e l’azione dei mezzi spargisale. Per questo nei progetti del bando periferie è finanziata per 50.000 euro anche un’iniziativa pilota per installare sensori di temperatura e del punto di congelamento per meglio controllare e prevenire la formazione del ghiaccio sulle carreggiate.
“È un piccolo progetto sperimentale – dice Pietro Bellina – per installare in alcuni punti rilevatori collegati al nostro centro operativo per consentirci di valutare in anticipo l’eventuale formazione del ghiaccio e far partire le operazioni preventive. Una sperimentazione per migliorare l’efficacia e la tempestività degli interventi, mantenendo comunque sempre, attraverso i referenti territoriali della viabilità, i nostri occhi sulle strade perché la presenza capillare sul territorio rimane fondamentale”.

Frana in val d’Aveto