Published On: ven, Set 28th, 2018

Argini crollati del fiume Entella a Lavagna: Burocrazia batte Sicurezza 2 a 0

Lavagna è senza un tratto di argini lungo il fiume Entella, dal 2014.
Come scriviamo quasi ogni giorno, la burocrazia è in Italia una cosa vergognosa e omicida, tant’è vero che -nonostante gli infiniti controlli e regolamenti- gli incidenti non sono per nulla inferiori a quelli di altre nazioni, incluso il Belucistan del Medio Evo.

La cosa che sconvolge è che in Italia NESSUNO vuole continuare in questo modo, eppure le cose peggiorano ogni giorno, dopo ogni governo, sotto ogni sindaco. E -in concreto- nella stampa nessuno critica. Tutti tacciono.
Per questo motivo ci ha fatto piacere che Giovanni Melandri (Comitato Giù le mani dal fiume Entella) abbia ribadito quanto noi di Tigullio News avevamo scritto alcuni giorni fa in questo articolo sui ritardi del ripristino degli argini dell’Entella, crollati nel 2014.

Il Comitato ribadisce l’idea che la vicenda, per quanto piccola (ma incrociamo le dita, perché si tratta pur sempre di un argine inesistente da 4 anni in una zona ad alto rischio alluvionale), è vergognosa. …Ah, al solito, non è colpa di nessuno… Ed è vero: la burocrazia funziona così, ed è solo per questo che non la si può scalfire…
Scrive Melandri:

Burocrazia batte Sicurezza 2 a 0.
Si fa seguito al Comunicato stampa del Comune di Lavagna del 26.09.2018, riguardante i crolli sulle sponde del fiume Entella avvenuti nel 2014, per alcune doverose precisazioni.
Nel luglio 2016, con Verbale di Deliberazione del Commissario Prefettizio adottata con i poteri della Giunta Comunale n. 4 del 07.07.2016, viene approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di messa in sicurezza argine fiume Entella in sponda sinistra a valle del Ponte della Maddalena redatto dagli architetti Massimo Beronio e Daniela Del Signore del Settore Servizi Territoriali dal costo complessivo di € 650.000,00, impegnando il Comune di Lavagna per la quota non coperta da finanziamento, d’importo di € 195.000,00, dando mandato al Dirigente del Settore Servizi Tecnici Territoriali per l’adozione di tutti gli atti conseguenti.
Dopo oltre un anno di silenzio, è un’interrogazione del Consigliere Regionale Gabriele Pisani all’Assessore Regionale alla Protezione Civile Giacomo Raul Giampedrone, che ravvisa un errore nella procedura, a sbloccare la situazione verso la fine del 2017, mantenendo, salvo una sforbiciata di € 25.000,00, il finanziamento regionale previsto come sopra richiamato.
Nel comunicato stampa del Comune di Lavagna del 26.09.2018 si evidenzia, tuttavia, che “ad oggi è in corso la progettazione definitiva dell’opera che dovrà individuare i lavori da realizzare …”, ma, nel 2016, non era già stato approvato il progetto definitivo?
Qualcosa sfugge. Di fatto la complessità dell’intervento non esime dall’urgenza correlata al fatto che nuovi eventi estremi possano causare danni ben maggiori degli attuali.
A quattro anni dai fatti, siamo ancora in attesa di un intervento riparatore significativo e chissà quanto bisognerà ancora aspettare!
Il Comitato Giù le mani dal fiume Entella ha chiesto, stimolato anche dagli intervenuti al sit in sulle sponde del fiume sabato 22.09.2018, un incontro con gli attuali Commissari del Comune di Lavagna, senza finora avere avuto risposta.
Giovanni Melandri