Published On: Gio, Dic 8th, 2016

Arinox, acciaio esportato in tutto il mondo, investe 50 milioni a Sestri levante

Tabloid-Arinox

L’acciaieria Arinox (gruppo Arvedi) è l’erede della più grande tradizione industriale della Riviera ligure (escludendo i capoluoghi di provincia), quella di Sestri levante, dove si producevano tubi inox, e dove si varano navi militari ad alta tecnologia.
La produzione della nuova acciaieria si è concentrata su un prodotto in grado di bypassare la concorrenza, vista la sua unicità: la produzione di lamine di pochi micron (quattro volte più piccole di un capello). Il nastro inox prodotto dalla Arinox è destinato ai mercati hi tech dell’auto, del biomedicale, del petrolchimico e dell’elettronica.

Nello stabilimento di Sestri Levante (frazione di Trigoso), esteso su 150.000 metri quadrati, lavorano 242 dipendenti, per una produzione di quasi 50.000 tonnellate e un fatturato di 170 milioni all’anno.

Massimiliano Sacco, amministratore delegato di Arinox: “Il prodotto è destinato quasi al 90% a clienti esteri. I mercati principali sono gli Stati Uniti e la Germania, perché richiedono i materiali tecnologicamente più avanzati e tutti i nostri impianti sono strutturati per produzioni ad alta tecnologia. Operiamo anche sui mercati asiatici, dal Medio Oriente al Far East.”

L’acciaio viene lavorato nei laminatoi per ridurne lo spessore. Per renderlo più duttile e assottigliare ancora il nastro viene poi fatto passare attraverso i forni di ricottura, con una serie di bruciatori a metano lungo la verticale di due torri alte trenta metri. Qui l’acciaio, nel cilindro interno in atmosfera protetta d’idrogeno, viene portato alla temperatura di 1.150 gradi.

Il gruppo Arvedi ha deciso di investire a Sestri Levante altri 50 milioni in quattro anni per sviluppare ulteriormente l’innovazione, le strategie industriali e la competitività internazionale con un prodotto che finora non esisteva: un nastro inox di precisione largo 1.550 millimetri, 300 in più di quello attuale, da lanciare sui mercati con una filiera e opportunità totalmente nuove. “Le prime applicazioni – dice Massimiliano Sacco – potranno essere nel campo degli autoveicoli completamente elettrici in cui da qui ai prossimi dieci anni si prevedono novità importanti”.

Per la sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio: “La città ha una forte valenza turistica, ma ha anche un presidio industriale importante. Mantenere il legame del territorio con le proprie aziende è fondamentale per costruire percorsi virtuosi e il fatto che Arinox voglia continuare a investire ci fa ben sperare anche di poter trattenere sul territorio i giovani, evitando che debbano cercare lavoro altrove”.