Published On: Mar, Dic 20th, 2016

Arrestati due sinti per tentata rapina a farmacista, che reagì con 44 Magnum

Riguarda un lavoro investigativo condotto a livello interregionale tra Liguria e Piemonte, l’arresto degli ultimi due della banda di tre rapinatori e sequestratori sinti che nello scorso agosto avevano fatto irruzione nella villa di un farmacista a Ri Alto, sulle alture di Chiavari.
I carabinieri del nucleo investigativo di Genova hanno arrestato A.R. e B.R., di 31 e 37 anni, entrambi pregiudicati, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Genova poiché indiziati di tentata rapina aggravata in concorso.

I due, unitamente ad un terzo uomo, A.G., ferito e arrestato in ospedale, e padre di uno dei due, avevano tentato di perpetrare una violenta rapina all’interno di una villa a Ri Alto, sulle alture di Chiavari, abitata da un farmacista e la propria consorte.

Il farmacista aveva reagito esplodendo un colpo con la sua 44 Magnum regolarmente denunciata (la villa era già stata rapinata), ferendo uno dei rapinatori a un braccio. A quel punto i tre erano fuggiti, ma il ferito era andato a farsi medicare a Villa Scassi, a Genova, dove era stato arrestato dai carabinieri.
I malviventi volevano immobilizzare i due con delle fascette in plastica per costringerli ad aprire un caveau.
Le immagini del video della telecamera del proprietario e di quelle stradali hanno permesso di ricostruire i fatti al meglio dall’unità investigativa dei carabinieri di Genova. Individuati i due fuggitivi, è stato necessario rintracciarli.
Entrambi sono stati individuati nel comune di San Damiano d’Asti dopo diversi giorni di appostamenti ed osservazione a cui hanno contribuito i carabinieri del Nucleo investigativo di Asti e della locale stazione.
Un’attività di localizzazione particolarmente complessa a causa dell’appartenenza degli arrestati alla comunità sinti presente in quel centro, notoriamente difficile da censire e connotata dall’elevata mobilità dei suoi componenti. Gli arrestati si trovano nel carcere di Asti.