Published On: Mar, Nov 21st, 2017

Assemblea pubblica: “Quale futuro per l’ospedale di Sestri e l’Asl4?”

Nel corso di questi anni non è mai venuta meno la dialettica politica (e il mugugno privato) sul futuro della Sanità nel Tigullio e in val di Vara, aree servite dalla ASL4 Chiavarese.
Sono ormai certificate le riduzioni e i tagli relativi al centro ospedaliero di Sestri Levante (un gigante ormai azzoppato e quasi senza reparti). Ma la riorganizzazione sarà migliorativa, oppure tutto si ridurrà ai soliti tagli?

Su questi temi è prevista giovedì 23 novembre alle ore 21 presso la nuova Biblioteca del Mare di Riva Trigoso, in Via Brin, un’ assemblea aperta ai cittadini sulla sanità in Val Petronio.

Tra pochi giorni il Consiglio Regionale approverà il Piano Sociosanitario regionale. Per l’Asl 4 e soprattutto per la situazione del polo ospedaliero di Sestri Levante rimangono molte incognite. – dichiarano Enrico Rossi, Gabriel Dell’Uomo e Fabio D’Orto, segretari dei Circoli Pd di Sestri Levante, Riva Trigoso e Santa Vittoria – L’iniziativa che abbiamo organizzato vuole essere un momento di informazione alla cittadinanza, con la richiesta di una riforma seria che coinvolga realmente il territorio.

In particolare per quanto riguarda la Val Petronio, dove l’ospedale di Sestri Levante svolge una funzione importante anche per i comuni confinanti della Val di Vara e dello Spezzino (Deiva, Framura…). In questi due anni l’Amministrazione Comunale ha chiesto più volte di presentare una riforma che coinvolgesse i territori e che valorizzasse le attività presenti, e non c’è stata alcuna risposta. Due piani dell’Ospedale non sono stati più utilizzati e i segnali che sono presenti nel Piano sono di ulteriore depotenziamento. C’è la necessità di riformare i servizi del territorio, e della nostra rete ospedaliera, ma in maniera complessiva e senza riforme-spezzatino calate dall’alto che rischiano di pagare gli utenti e i territori. Questo è il senso della nostra iniziativa: informare e coinvolgere il territorio, cosa che in questi due anni il centrodestra in Regione non ha fatto, e chiedere una sanità vicina al cittadino, servizi ed un ospedale che funzioni e che non venga svuotato delle sue eccellenze, mediche, chirurgiche, ambulatoriali e riabilitative”.

Assemblea del 2014…