Published On: Lun, Dic 19th, 2016

ATP: Luca Pastorino: “La guida sia pubblica”. Ma il pubblico è la causa del disastro

Luca Pastorino, Carannante e altri politici sostengono che ATP debba restare “pubblica”.
Dicono che la colpa è del privato, che -chissà perché?- è entrato in quota societaria di minoranza in una società pubblica già fallita. Cose che non appartengono al Libero Mercato, ma a regimi sovietico comunistoidi, se non fascistoidi, dove tutto, persino il “privato”, è proprietà del Potere.
Avvisiamo i cittadini che il “Privato” è entrato nella società ATP soltanto pochi mesi fa. Adesso si imputano al nuovo entrato (che -ripetiamo- non agisce come un normale privato) le colpe del disastro.
E’ assurdo, come imputare a una vittima la colpa di un violentatore o al derubato quelle del ladro…
Si deve ragionare sui fatti, quando si parla di economia, se non si vuole mandare interi popoli sul lastrico, come nei regimi fascisti di Hugo Chavez in Venezuela, o peronisti come quello della Kirchner in Argentina, senza dimenticare le esperienze del comunismo reale. Si vada nel Regno Unito, dove si licenzia senza tragedie greche, ma dove si autolicenziano anche i dipendenti, perché sanno di poter trovare un altro lavoro migliore. Era così anche in Italia, fino al 1960.
P.S. Pastorino ha ragione quando ricorda che l’ingresso del “privato” Autoguidovie è avvenuto senza gara di appalto. Anche se ciò è successo in un contesto di emergenza (che è cronico), si tratta di un grave errore formale, un altro esempio di mancanza di cultura del libero mercato in Liguria (e non solo).

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