Published On: Lun, Mag 16th, 2016

Attacco di M5S al PD di Sestri. Continuano gli errori della speculazione FIT, meglio eliminare via Baden Powell, dimissioni, inchiesta parlamentare sull’inquinamento nel parco Mandela

Di seguito il comunicato stampa del M5S Sestri Levante (a firma del capogruppo Martino Tassano), relativa all’ampliamento del parco Mandela con conseguenti modifiche alla viabilità urbana.

“Il Movimento 5 Stelle di Sestri Levante rappresentato dai Consiglieri Tassano Martino, Sartelli Andrea e da tutti i suoi Attivisti esprime per l’ennesima volta il parere negativo per la chiusura dell’arteria viaria di Via Fascie all’altezza del Parco Pubblico “Nelson Mandela” e per la conseguente modifica del traffico veicolare. Dopo un piano di riqualificazione delle aree Ex-Fit disastroso in termini occupazionali, sociali, urbanistici, architettonici e insediativi, per l’ennesima volta in tale area del nostro comprensorio verranno totalmente ridefiniti gli spazi destinati al verde pubblico, con l’eliminazione dell’ottocentesca arteria viaria di via Fascie, la modifica di via Baden Powell (strada inutile e di recente progettazione) e la modifica della famosa rotonda a fagiolo (realizzata grazie alla mente eccelsa di qualche Funzionario Comunale), mentre rimarranno in disuso le aree prospicienti alla Piscina Comunale e parte del piazzale adibito a parcheggio tra l’Itis e i condòmini stile Hansel e Gretel, visto la vertenza legale ancora in essere tra Orinvest srl, Namira Sgpra e il Comune di Sestri Levante. La modifica della viabilità di Via Fascie risale al primo piano di riqualificazione urbano delle aree Ex-Fit (Amministrazione Mario Chella), quando quest’ultima come da progetto veniva interamente traslata in prossimità della sede ferroviaria per dopo percorrere a doppio senso Viale Dante (ove ha la civile abitazione l’ex Vice Sindaco e attuale Assessore Giorgio Calabrò) e per sfociare infine in P.zza della Repubblica. Questo primo progetto sebbene funzionale (che in tutti i modi avremmo contestato) venne accantonato, sino ad arrivare all’attuale progetto (che contestiamo), con la deviazione del traffico dalla rotonda alta di Cantine Mulinetti e sua immissione in Via Baden Powell, con successiva deviazione alla rotonda a fagiolo e nel tratto terminale di Via Fascie che sfocia in P.zza della Repubblica. Ebbene, l’unica strada che ad oggi risulta la più scorrevole al traffico veicolare, quella con la più bassa percentuale di incidenti stradali, quella che è percorsa da tutti i veicoli in ingresso e uscita dal casello autostradale nonché tutti i veicoli in arrivo e partenza da Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese, verrà cancellata grazie all’Amministrazione Comunale di Sestri Levante composta dal Sindaco e dalla sua Giunta Comunale, grandi esperti di traffico veicolare (come insegna il passato recente, basta citare la SP523 all’altezza di Casette Rosse, il magnifico imbuto di via Sara, l’elevato traffico veicolare e la sua alta percentuale di incidenti, compreso quelli mortali). Ci ritroviamo quindi due strade, l’ottocentesca Via Fascie (ex sede ferroviaria) e Via Baden Powell; una delle due arterie viarie è inutile e di troppo, quale delle due? Quella costruita dai nostri Avi, lineare e funzionale, ove in tempo di guerra atterravano e decollavano gli aerei o la nuovissima e poco funzionale Via Baden Powell? Ovviamente Via Baden Powell! Visto che il Movimento 5 Stelle è a favore dell’ampliamento del Parco Pubblico Mandela (a Cà) propone la cancellazione di Via Baden Powell, l’ampliamento del Parco sino all’altezza del confine con la sede ferroviaria e il restyling di Via Fascie, con il naturale prolungamento della pista ciclabile e del marciapiede che giungono dalla frazione di San Bartolomeo e con il potenziamento dell’illuminazione stradale. Il Comprensorio di Sestri Levante dall’avvento della Repubblica Italiana e delle Amministrazioni di Centro Sinistra è stato vittima in ogni sua parte di scellerate scelte urbanistiche insediative, sia private che di natura sociale, con la costruzione di palazzi dal dubbio gusto architettonico e in totale disaccostamento con i canoni architettonici classici e storici del nostro territorio, quali ad esempio l’area residenziale e commerciale Fossati (sede ex Coop via Eraldo Fico) e l’attuale area residenziale speculativa e commerciale ex-Fit (prossima area commerciale in fallimento dopo l’area Fossati), con opere pubbliche inutili e obbrobiose, con restyling assurdi e orrendi quale Viale Dante (piastrelle a torta di riso), piazza Sant’Antonio, il futuro centro polivalente di Riva e altre ancora (tutte opere frutto delle menti eccelse di Amministratori Pubblici di Centro Sinistra). Per l’ennesima volta verranno impegnate ingenti risorse finanziarie (soldi di tutti i Contribuenti) per fare un’operazione urbanistica scellerata e inutile per il Comprensorio di Sestri; il Movimento 5 Stelle di Sestri Levante utilizzerà tutti i mezzi a sua disposizione (compreso la raccolta firme) per bloccare la cancellazione dell’arteria viaria di Via Fascie, invita l’Assessore alle opere pubbliche Giorgio Calabrò e l’assessore alla Viabilità Enrico Pozzo alle dimissioni immediate, per dimostrata inadeguatezza nel ricoprire gli incarichi assegnatili, nonché invita il Sindaco ad occuparsi dei problemi seri del nostro comprensorio quali ad esempio il depuratore di bacino per il comprensorio delle valli Gromolo e Petronio, ove per colpa delle scellerate predizioni del Partito Democratico Territoriale ci ritroviamo nuovamente in una situazione di stallo e senza alcun definitivo risultato tale da garantire un progetto definitivo e l’avvio della tanto sospirata e acclamata opera, a beneficio unico del nostro ambiente e della salute dei cittadini dei Comuni di Sestri Levante, Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese. Invita altresì la cittadinanza a percorrere i sentieri naturalistici del nostro territorio quali p.ta Manara, il Castellaro, la Mandrella, S’Anna e P.ta Baffe, aree ricche di storia e di particolare interesse naturalistico, che rappresentano l’unico vero polmone verde della nostra città nonché risultano essere prive di qualsiasi tipo di inquinamento, a differenza delle aree Ex-Fit che, per la mancata bonifica del terreno sottostante dagli agenti inquinanti dell’ex polo industriale siderugico un tempo ivi collocato, risultano essere iscritti nell’elenco dei siti  inquinati del territorio nazionale e sotto inchiesta dalla Commissione sugli Illeciti Ambientali Bicamerale del Parlamento e del Senato Italiano.”

sestri TLM 1908

Sestri levante, 1908

8_percorso descrittivo FIT

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