Published On: Mer, Mag 15th, 2019

Attenzione al pesce -mortale per l’uomo- che sta invadendo il Mediterraneo

Il Lagocephalus sceleratus è da annoverare fra le peggiori specie invasive del Mare Mediterraneo, in quanto ha un notevole impatto sull’ecosistema circostante e sul settore della pesca. Lo sceleratus (il nome non è a caso… ) è un serio rischio per i consumatori, perché contiene una tossina chiamato tetrodotossina (TTX) , che può essere letale per gli esseri umani. L’effetto di questa tossina permane anche dopo la cottura dell’alimento: un avvelenamento da tetrodossina è rischioso e può comportare conseguenze anche la morte, che può avvenire dopo poche ore dall’ingestione.
La specie è penetrata nel Mediterraneo dall’Oceano Indiano e dal Mar Rosso attraverso il canale di Suez.

Per questa ragione già dal 1992, con il Regolamento (CE) 854/2004, recante “norme specifiche per l’organizzazione di controlli ufficiali sui prodotti di origine animale destinati al consumo umano”, è stata vietata la commercializzazione dell’intera famiglia. Un divieto che è stato diffuso anche a livello europeo.

Oceanus.it specifica che la Tetrodotossina è una neurotossina presente in alcune specie della famiglia Tetraodontidae (pesce palla o fugu). Si tratta di un composto amino idrossido quinazolino. In alcuni “pesci palla”, la tossicità è generalmente elevata nel fegato e nell’ovaio, mentre nelle specie d’acqua dolce, la tossicità è maggiore nella pelle. TTX è prodotta principalmente da batteri marini, i pesci palla accumulano TTX attraverso la catena alimentare.
lTTX è una tra le più potenti tossine conosciute con un’azione paralizzante sulla muscolatura.

Il Ministero della Salute, attraverso l’IStituto per la protezione e l’Ambiente ISPRA, specifica che “gli operatori del settore alimentare hanno l’obbligo di garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza per i prodotti della pesca immessi in commercio e di non immettere sul mercato specie ittiche appartenenti alle famiglie dei Tetraodontidae, Molidae, Diodontidae e Canthigasteridae in quanto contenenti tossine nocive per la salute umana”.

Obiettivi del programma
Documentazione video e fotografica della presenza di L. sceleratus nelle acque delle isole del Mar Egeo e del Dodecaneso.
Attraverso Internet, i social media, la Guardia Costiera e tutti gli Enti preposti informare la popolazione, i pescatori in primis, circa i pericoli di questo pesce dalle carni tossiche. In collaborazione con l’Autorità greca diffusione di linee guida e protocolli per il primo soccorso in caso di ingestione di questo pesce.
Fornire agli enti preposti dati utili al fine di monitorare la distribuzione e abbondanza di L. sceleratus.

Lagocephalus sceleratus