Published On: Lun, Gen 6th, 2014

Aurelia interrotta a Zoagli per frana; frane ovunque

E’ finito l’allarme meteo, ma i danni da frane restano pesanti, a partire dalla frana che ha interrotto la statale Aurelia all’altezza di Zoagli, dove ha ceduto un muro di contenimento (manutenzione inesistente ormai ovunque anche a causa della crisi (si vedano le ripetute frane sull’Aurelia all’altezza di Cavi di Lavagna).

La sindaca Rita Nichel ha ordinato lo sgombero di una palazzina posta sopra la frana. Pertanto Rapallo e Chiavari sono collegate solo dall’autostrada, fino a venerdi.

Nell’entroterra si segnalano le frane di sabato a Mezzanego e a Borzonasca, strada per il Bocco, Sopralacroce, Zolezzi, Levaggi, Brizzolara e Belpiano.

Un delirio pseudo scientifico e pseudo ambientalista ha vietato la rimozione di sabbia e ghiaia dai fiumi. Ciò è utile se si pensa alla grande quantità di materiale che viene e veniva asportato dal fiume Po. Ma è assurdo e da idioti cedere alla dittatura della burocrazia, evitando di fare la necessaria e doverosa pulizia della foce, dove ogni piena accumula grandi quantità di ghiaia e sabbia, che finiscono per tappare l’estuario e provocano seri rischi di alluvioni.

Scrive per esempio Umberto Righi della Fi.Ma che un tempo la foce dell’Entella era molto più alta, e l’acqua defluiva molto meglio. A volte basterebbe poco per migliorare le politiche pubbliche e la vita di tutti. A costi infinitamente più bassi degli interventi dei “mega ingegneri”.
Ciò che difetta all’Italia sono intelligenza e coraggio nelle attività pubbliche.

Entella sabato sera (foto di Cristina M.)

Entella sabato sera (foto di Cristina M.)

Displaying 2 Comments
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  1. Paolo Zolezzi ha detto:

    Alcuni giorni fa passando per la vecchia statale tra Chiavari e Rapallo erano ben visibili molti punti in cui i muri di contenimento dei terreni ai lati della strada a monte erano palesemente spanciati! Infatti alla prima forte pioggia si è verificata la frana! Ma nessuno vede come sono conciati quei muri? I punti critici sono peraltro diversi! Speriamo che non crollino sopra qualche auto!

  2. umberto ha detto:

    Un tempo i fiumi si dragavano gratis: si dava ai privati, a pagamento, la concessione di cavare sabbia e ghiaia. Poi gli ambientalisti hanno protestato e i politici si sono opposti alla speculazione privata. Bravi, continuiamo così.
    Quanto a frane e crolli, aspettiamo quel che succederà alle gallerie di Sant’Anna sull’Aurelia: i pilastri in cemento armato stanno disfacendosi mettendo a nudo il tondino corroso dalla ruggine, e all’interno delle gallerie ci sono importanti infiltrazioni d’acqua quando piove. Quando succederà, si muoveranno i tecnici a spiegarci perché è successo, e i giudici alla caccia dei responsabili; il tutto con grande gioia dei media alla caccia di sensazioni. Oggi però tutti fermi, e muti.

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