Published On: Mar, Giu 23rd, 2020

Autostrade liguri. Muzio: zero pedaggi. Paita: realizzare subito i lavori

Il Consiglio Regionale ha approvato questo pomeriggio all’unanimità un ordine del giorno sottoscritto da tutti i capigruppo, con cui si chiede l’azzeramento dei pedaggi autostradali su tutta la tratta ligure, da Ventimiglia a Sarzana. Per Claudio Muzio:

L’azzeramento del pedaggio su tutta la tratta regionale – dichiara Claudio Muzio, capogruppo di Forza Italia – è un atto dovuto nei confronti di tutti coloro che ogni giorno percorrono le autostrade liguri tra cantieri, restringimenti, cambi di carreggiata, code chilometriche, insomma tra una mole di disagi a fronte dei quali il pagamento del pedaggio appare più come una beffa che come il corrispettivo per un servizio. I cittadini – prosegue – oggi in realtà pagano soltanto un disservizio che comporta per loro ritardi, enormi difficoltà se non impossibilità di raggiungere il posto di lavoro, ore perse incolonnati per chilometri. E’ una situazione insostenibile, per la quale auspico una rapida soluzione.”

Per la deputata Raffaella Paita (Iv) la priorità è affrontare subito i vecchissimi nodi infrastrutturali:
L’ennesima, difficilissima giornata sulle autostrade liguri rende come mai evidente la necessità di trovare una soluzione ai problemi infrastrutturale che tormentano ormai la regione”. Lo dichiara Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera.
“Anche oggi – spiega – chi viaggia sulle autostrade liguri si trova a dover affrontare un calvario. Questa volta il problema è stato l’incendio di un camion sull’A10 ma il risultato è lo stesso dei giorni precedenti: le decine di migliaia di persone che hanno utilizzato le infrastrutture liguri per lavoro, per motivi di salute o per turismo si sono trovati imprigionati in un labirinto di code e cantieri. Non è possibile andare avanti così. Bisogna in tutti i modi affrontare una volta per tutte i nodi che determinano il calvario quotidiano dei liguri. Occorre quindi sbloccare la Gronda perché, una volta realizzata quest’opera, esisterà un’alternativa all’attuale autostrada di Genova, con gli evidenti vantaggi di alleggerimento dei flussi di traffico. Bisogna realizzare l’Aurelia Bis e altre opere in tutte le province liguri. Per la parte di Imperia il progetto, pronto da decenni, non è mai stato realizzato. A Savona iniziato bisogna completare il primo lotto e fare i successivi. A Genova sbloccare la Gronda e finire lungomare Canepa. Nel Tigullio realizzare il tunnel val Fontana Buona. A La Spezia va sbloccare il lavoro del terzo lotto dell’Aurelia Bis e progettare parte del quarto e quinti lotto
. Chiediamo per questo al governo e alla regione di dialogare senza polemiche quotidiane per trovare una soluzione che non può essere rinviata oltre. La Liguria non può vivere ogni giorno un inferno”.