Published On: Ven, Gen 11th, 2019

Baglioni da “epurare” Poi Salvini ricorda Faber

Baglioni in conferenza stampa

SANREMO

La conferenza stampa di Claudio Baglioni e le sue parole sulla mala-gestione dei flussi migratori , hanno infiammato gli animi del Consiglio di Amministrazione RAI. Non era poi difficile capire la posizione di un artista come Baglioni sul caso della See Watch e dei suoi 49 migranti in balia del mare e dei Governi per giorni e giorni. Da uno che ha partorito l’idea  NOI QUI-LAMPEDUSA , non si potevano sentire di certo parole anti immigrazione. Tanto per ricordare, “Noi qui-Lampedusa” , era un concerto che coinvolgeva grandi interpreti della canzone e musicisti delle più grandi orchestre bandistiche Italiane compresa quella della Polizia di Stato. Il senso del concerto era quello del ricordo e del cordoglio, della volontà e dell’impegno per la ricerca delle soluzioni più adeguate al problema delle grandi migrazioni, che da oltre un quarto di secolo percorrono il mondo intero. La cosa che lascia perplessi è il fatto che  Noi-Qui  era sostenuto dalla Società Italiana degli Autori ed Editori, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Ma adesso scatta il caso politico del CDA Rai e la direttrice Teresa De Santis ( Lega ) , minaccia di non riconfermare Baglioni come direttore artistico  fino a quando lei sarà in carica. Il Ministro e Vice-Premier Salvini invece , in un suo Tweet , sbeffeggia il cantautore con un “canta che ti passa” aggiungendo :

«Baglioni mi piace quando canta, non quando parla di immigrazione. I cantanti cantano, i ministri parlano »

Insomma che è iniziata la gogna mediatica sul povero Baglioni che , per “colpa” di una giornalista e la sua domanda scomoda , ha dovuto esternare la sua posizione sui migranti. Forse ha sbagliato nel dire che la questione dei 49 migranti era una farsa ? Che risposta si poteva aspettare quella giornalista da uno che canta : Passerotto non andare via , Avrai , Strada facendo e La vita è adesso ?

 Ma a distanza di poche ore , Salvini passa dal disprezzo per Baglioni all’esaltazione di Fabrizio De Andrè nel giorno della sua scomparsa.

Il Tweet di Salvini per De Andrè

Sarà il caso o forse l’unica canzone che il Ministro conosce  ma , per omaggiare Faber , Salvini cita la canzone “Il Pescatore”. A parte le due righe trascritte , quella canzone continua dicendo :

“Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno,non si guardò neppure intorno,ma versò il vino spezzò il pane, per chi diceva ho sete ho fame”

Inoltre c’è da chiedersi come mai che un Ministro dell’Interno ricordi la scomparsa di un grande artista con una canzone che elogia e approva il comportamento di un’assassino ! E’ strano ma , come scrivevo sopra , sicuramente al momento ricordava quella canzone senza sapere il significato del testo. Però una cosa viene da pensare ! E se Faber fosse ancora vivo ? Se fosse stata fatta a lui quella domanda scomoda da quella giornalista impicciona e attaccabrighe ? Se avesse Twittato lui a Salvini La ” Leggenda del Re infelice ” ?

«Non c’è speranza nell’uomo se non nell’amore che uccide l’odio, nella carità che uccide cupidigie, e rancori, e ingiustizie. I potenti rammentino che la felicità non nasce dalla ricchezza ne dal potere, ma dal piacere di donare. La morte è rimorso per chi non ha saputo aprirsi, in vita, alla compassione »

………. Continua a cantare Faber ……….