Published On: Mar, Giu 23rd, 2020

Bagni in mare: troppe regole=trasgressione. Perché è vietato stare sugli scogli?

Le fotografie si riferiscono al “pennello” di scogli che si trova al centro della passeggiata a mare del Comune di Lavagna che si diparte dallo Chez Vous verso levante, comune di Lavagna. In questo periodo, siamo precipitati in un mare di divieti, norme, imposizioni. Spesso le richieste sono partite dal basso, dalla società. A volte sono state prese decisioni assurde (L’OMS col suo valzer delle mascherine). Viene in mente quella frase di un dissidente della ex Unione Sovietica, una dittatura che rinchiuse centinaia di milioni di cittadini dall’est Europa fino a Vladivostok:

Negli Stati Uniti tutto ciò che non è espressamente vietato è permesso. Nell’Unione Sovietica tutto ciò che non è permesso è vietato.

Marcello Mannucci, comandante di fregata nel Corpo delle Capitanerie di Porto, ora in pensione, ci segnala un caso di disallineamento tra regole e cittadinanza. Ovviamente, il caso è indicativo di una situazione generale che tocca tutti i Comuni italiani. In particolare il divieto di andare sugli scogli è invalso nel Tigullio (anche se gli scogli, dal punto di vista epidemico, sono isolati e più sicuri delle altre bizantine regole). Converrà accelerare il processo di semplificazione e riduzione delle leggi, ma nel contempo, si dovrà anche lavorare per fare sì che -quando finalmente saranno poche- le leggi e regole vengano osservate.

Ci scrive il comandante Mannucci:
Ecco come risponde la gente ad un divieto assurdo! E così l’Autorità Comunale perde credibilità ed autorevolezza. Lasciamo pure l’avviso di pericolo, ma togliamo il divieto che serve solo a qualche gestore per allontanare indesiderati dal “suo” molo.”

Nel gruppo Lavagna, non solo mugugni sono presenti altre fotografie.

Lavagna: regole e trasgressioni